Mancini su morte Sandirocco
Pescara – Scrive Geremia Mancini. “La morte dell’Onorevole Luigi Sandirocco lascia sicuramente, aldilà delle appartenenze, un grande vuoto nella politica e nel sindacato abruzzese. Ero poco più che un ragazzo quando ebbi l’occasione di ascoltarlo. Dalle sue parole, ricordo, trasparivano una incredibile fermezza del pensiero e concetti sulla necessità del riscatto dei lavoratori che, pur nella assoluta diversità, sentii di dover immediatamente rispettare. Rispetto, profondo, che successivamente ho mantenuto per l’uomo”.


Gianfranco Colacito















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