Lettere – Scuola, riflessioni sulle riflessioni


L’Aquila – Scrive Franco Taccia: “Ho letto l’editoriale “sulle” scuole e resto disgustato, non dall’editoriale ovviamente. Qualche giorno fa c’e` stata la solita gara a chi faceva il “saluto” piu` sentito, piu` commovente, piu` inutile quindi, al mondo della scuola. E insieme ai saluti le frasi del tipo “molto e’ stato fatto (cosa, quando, dove?) ma molto resta ancora da fare”, tirate fuori da tutti quelli che pur di non riconoscere (e quindi togliere il disturbo) che non hanno fatto un….tubo la buttano sul lacrimevole. Dalle Alpi al valico della Cipressa a Lampedusa. La scuola, la famiglia, i valori, i doveri, l’istruzione e lo stesso giorno arriva la conferma che le palestre sono un optional, da qualche parte i banchi sono sfasciati, i doppi turni, le scuole dependance con la presidenza da una parte, sette aule da un’altra, il laboratorio a 5 km e via discorrendo. E l’invito ai ragazzi ad abbozzare, alle famiglie ad abbozzare, agli insegnanti ad abbozzare. Del resto in questo simpatico bel paese ( oramai da chiamare formaggio con i buchi) non ci sono soldi per i ponti, per le strade, per gli ospedali, per le striscie pedonali e ci mancava pure la scuola. Alla gente manca solo l’appello ad essere idiota e fingere di non sapere che in realta` qualche miliarduccio ci sarebbe pure e viene speso ( soldi del contribuente e non dei filantropi) per tenere migliaia di militari, in paesi dove la guerra e’ scoppiata 50 anni fa, ma come forza di pace (caspita che forza), o per realizzare piste ciclabili (vanno molto da qualche tempo…) ovunque, o per piagnucolare per avere olimpiadi, universiadi , campionati di tutto, sopra tutto gare di sperpero di denaro. Per quanto riguarda poi L’Aquila (che rinasce…) nulla di nuovo sotto il sole, con i problemi di sempre, il traffico paralizzato con macchine parcheggiate su ambo i lati anche in curva all’entrata a scuola e all’uscita, con le aiuole pulite a tappeto dove fra qualche giorno passera’ un sacco di gente e i marciapiedi sepolti dalle erbacce dopo non sono previste sfilate. Il solito, insomma. Con una domanda. C’e` qualche norma del codice della strada che prevede di multare chi parcheggia per andare all’ospedale e non farlo per tanti che hanno paura di smuovere il fondo schiena per andare da qualche altra parte, per giunta tutti i giorni alle stesse ore?


12 Settembre 2018

Categoria : Dai Lettori
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Commenti
francoaq

12 settembre 2018
13:34

Chiedo venia per le strisce, che hanno bisogno di vernice ma non della “i”.

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