Raccontino – Spagnola con brivido speciale


Circa cent0anni fa la pandemia nota come spagnola causò milioni di morti e colpì duramente anche l’Abruzzo. Scenari manzoniani, morti accatastati, paura e miseria . Quel momento terribile fu ricordato anche per episodi particolari, uno dei quali è sopravvissuto nell’Aquilano nei ricordi dei vecchi.
Lì si racconta che i morti venivano accatastati come altrove nel piccolo cimitero del paese, Cagnano Amiterno, situato su un’altura che domina l’abitato. Il cimitero era vegliato da un custode.
Una sera di pioggia e lampi, in cui erano arrivate diverse casse occupate dagli ultimi morti per la spagnola, il custode sonnecchiava davanti al fuoco del camino, ormai avvezzo alla desolante compagnia delle bare. Nel silenzio della notte, tra un lampo e un tuono, dal mucchio di bare sembrò levarsi una voce, un lamento. Il povero custode non morì di paura solo per puro caso. Capì che non tutti erano morti. In una bara, infatti, era stato depositato un uomo ancora vivo, ma ritenuto morto senza troppi complimento.
Il mancato cadavere fu salvato, e non si sa se poi sia morto per spagnola o se la sia cavata. Il custode visse tra incubi e paure raccontate per un secolo, fino ad oggi. Le fake news non sno nate oggi con il corona virus…


12 Marzo 2020

Categoria : Rubrica
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