L’Università seguita a mettere a rischio la sicurezza degli studenti


L’Aquila – (ppv) – E’ incredibile. La cronaca che stiamo per raccontare non vorremmo scriverla viste le difficoltà che esistono nell’attrarre e mantenere gli studenti in città ma per coscienza e per prevenire gravi incidenti lo faremo sperando che le autorità preposte facciano il loro dovere per tempo. Non si può seguitare a piangere ed a fare retorica dopo che le cose avvengono quando ci sono gli strumenti normativi, le tecnologie e le risorse per prevenire.
Parliamo dell’Università dell’Aquila ed in particolare della sede di Coppito dell’Università dell’Aquila che è composta da due palazzi, Coppito I (sede della Facoltà di scienze) e Coppito II (sede di alcuni dipartimenti delle facoltà di medicina e chirurgia, biotecnologie e ingegneria chimica). Coppito I è stato solo lievemente danneggiato dal terremoto e con pochi lavori sono tutti tornati a lavoro in pochi mesi. Coppito II, che è stata fortemente danneggiata, è stata ristrutturata solo per metà. Ci spieghiamo meglio: i 4 piani della cosiddetta “manica stretta”, dove sono presenti studi e laboratori, sono stati sistemati in breve tempo. Qualche docente ha definito i lavori “rattoppi” in quanto da quello che ci raccontano si hanno continuamente problemi di sbalzi di tensione ed altri inconvenienti che lavori coscienziosi avrebbero di certo evitato. I 4 piani della cosiddetta “manica larga”, che ospitavano laboratori e studi di molti professori e ricercatori dei precitati dipartimenti e la scalinata centrale sono ancora in un tremendo stato di degrado, muri con crepe profonde, macerie sparse un pò ovunque (vedere foto), ma la cosa più grave è che la scalinata centrale, che è inagibile perché pare che abbia subito una rotazione, non è transennata ed è spesso utilizzata tranquillamente da studenti e dal personale dell’Università. Se abbiamo potuto fare le foto vuol dire che l’ingresso in queste aree è libero! Altra segnalazione è l’assenza di segnaletica per le vie di uscita normali e di fuga. Per chi conosce la strada l’uscita di sicurezza di Coppito II è una scala in cemento (non in ferro) che porta ad un piano interrato (-1) insistente fra due palazzi che in caso di sisma potrebbero bloccare la fuga. Come testata non possiamo far altro che invitare le autorità preposte ad intervenire urgentemente. Da poco c’è stata la ricorrenza per le vittime del terremoto del 6 aprile 2009 ed il messaggio che è passato, per orecchie che hanno l’umiltà di voler ascoltare, riguarda la prevenzione antisismica degli immobili della città che deve essere la priorità numero uno. Inutile parlare di memoria, concerti, passerelle, benemerenze, premi e quant’altro se nulla è cambiato nell’approccio da parte degli amministratori della cosa pubblica. Si cambi passo o si cambino urgentemente le persone. La normativa esiste. Si abbia il buon senso di applicarla specialmente li dove transitano e vivono gran parte della propria giornata studenti che si fidano, nonostante tutto, delle istituzioni di questa città.


12 Aprile 2011

Categoria : Cronaca
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Commenti
Civs

9 aprile 2011
00:15

Quante inesattezze e fesserie..tutte in un articolo. Non riesco neanche a trovare la forza di smentire tutte le scempiaggini che ci sono concentrate. Non ho parole. Colacito, tu che sei una persona seria, controlla meglio chi scrive sul tuo giornale. :S

Civs

9 aprile 2011
00:18

“Coppito I solo lievemente danneggiato” HAHAHAHAH
ma che vi fumate???? voi state fuori di testa. Coppito I stava peggio di Coppito II subito dopo il terremoto. Solo l’impegno di tanta brava gente, quella stessa forse che risistemerà anche l’altra parte di Coppito II, ha fatto si che l’atrio fosse fruibile all’inizio per poi sistemare pian piano tutti i piani.
Davvero in questo articolo è concentrata tanta di quella mala-informazione da far quasi paura.

Vincenzo

9 aprile 2011
10:36

Resta il fatto che Coppito 2, a due anni dal terremoto, e’ nelle condizioni descritte. Penso che nessuno possa mettere in dubbio cio’ che e’ stato fatto. Altrettanto non puo’ essere taciuto cio’ che non e’ stato fatto.

frufru

9 aprile 2011
13:32

Ma la scalinata centrale dichiarata inagibile viene o no utilizzata giornalmente dagli studenti?
I volenterosi ed aspiranti all’oscar che hanno sistemato coppito I (non so con quali competenze ed autorizzazioni ma vabbè…) invece di inalberarsi per essere in evidente e documentato stato di irresponsabile torto perchè non comunicano puntualmente il diverso stato delle cose? almeno ci capiamo qualcosa. Ma forse non si ha il tempo necessario…e gli studenti che vogliono? questo passa il convento. I soldi servono per pagare gli affitti e le sedi amministrative dei baronetti. gli studenti rimangano negli scantinati.
Anche secondo me i cronisti stanno fuori di testa a documentare l’ovvio. Berlusconi aveva ragione. Aquilani fuori di testa. Le cose funzionano così a L’Aquila. Attenti studenti. Vi fregano un’altra volta pur di recitare un ruolo e di tenersi stretto stretto lo stipendiuccio.

Civs

9 aprile 2011
16:07

La scalinata di Coppito è inagibile solamente perchè è VIETATO da una transenna salire ai piani superiori in quanto si trovano in pratica nello stesso stato del 6 aprile 2009. I lavori a quanto pare inizieranno nel giro di poche settimane. In ogni caso si parla a vanvera perchè non si ha idea di come stanno realmente le cose. Ma rimane il fatto che c’è una transenna a protezione della scala che regolarmente viene spostata per salire. Ora che l’edificio sia ancora da riparare è un dato di fatto, ma ovviamente ci sono stati degli impedimenti che hanno ritardato l’erogazione dei fondi e quindi l’inizio dei lavori. L’Università ha tutto l’interesse affinchè questi lavori inizino..non facciamo polemiche davvero inutili. Sembra certe volte che gli aquilani cadano dalle nuvole. Secondo voi tutti gli edifici di edilizia pubblica sono stati riparati?? Oo
Non scherziamo. L’Università s’è fatta il culo per riparare Coppito I (e ripeto: altro che danni lievi!!!), il blocco 11 dell’ospedale dove attualmente c’è psicologia, biotecnologie etc. Ingegneria a Roio sta a buon punto. Il polo umanistico nell’ex ospedale S.Salvatore sarà pronto in pochi mesi. Il delta 6 dell’ospedale (di proprietà dell’Università) è stato riaperto in tempi record.
Siete davvero poco e male informati. Se volete vi do il mio numero di telefono, mi chiamate e vi spiego per filo e per segno come stanno le cose. Non spariamo a zero su cose sulle quali non si ha la minima cognizione di causa, per favore.

frufru

9 aprile 2011
16:34

se Civs non è un millantatore ma una persona informata dei fatti qui ci troviamo di fronte ad un’ammissione di responsabilità da parte degli amministratori dell’università gravissima. Voi state facendo utilizzare da due anni a migliaia di studenti, professori, ricercatori e personale vario un edificio con scala interna pericolante e senza ripristino con lavori seri della solidità strutturale un edificio pubblico per di più senza vie di fuga a norma e con chissà quante altre illegalità. Voi non siete menti labili ma…

Civs

9 aprile 2011
17:27

1) La scala interna NON è pericolante
2) L’edificio è parzialmente agibile e parzialmente utilizzato/utilizzabile
3) Quest’edificio parzialmente agibile è aperto parzialmente da pochi mesi, ovviamente NON da due anni.
4) La scala che viene utilizzata da tutto il personale dell’università NON è quella transennata ma quella della parte agibile in cui sono fruibili anche gli ascensori
5) Quest’ala di Coppito II è messa completamente in sicurezza
6) Chi ha parlato mai di solidità strutturale? Oo frufru mi sa che hai bisogno di una visita oculistica
7) Le vie di fuga ci sono e sono a norma e sono le stesse identiche di prima del terremoto

frufru, tu sei un provocatore ma con me caschi veramente male..

e cmq “ammissione degli amministratori dell’università” dove li avresti visti o sentiti o letti? pensi che io sia uno di loro? stai lontanissimo dalla realtà hahaha

frufru

9 aprile 2011
18:07

1) la scala interna di cui si parla nell’articolo è transennata perchè pericolante dalla riapertura della sede universitaria e quindi inagibile;
2) la scala interna di cui si parla nell’articolo a detta del cronista e a detta di Vics è utilizzata regolarmente da tutti nonostante sia inagibile senza che nessuno intervenga o ne impedisca seriamente l’accesso;
3) se esiste un edificio parzialmente agibile con tutti questi problemi sarebbe il caso che un buon padre di famiglia quale un cda ed il suo rappresentante lo chiuda in attesa degli opportuni lavori o renda inaccessibili le parti pericolanti dove i giovani per curiosità o per sfida tenteranno sempre di scoprire;
4) se non lo si vuole chiudere si spostino i membri del cda e dell’aministrazione con i propri uffici in questo posto lasciando ai professori ed agli studenti di coppito II gli attuali loro uffici che sono di certo più sicuri;
5) le vie di fuga raccontate dal cronista insistono sottoterra ed il fatto che siano le stesse di prima il terremoto non le eleva a degne di essere chiamate vie di fuga essendo la scala di fuga in cemento invece che in ferro.
6) in caso di terremoto e di panico gli ascensori non servono a niente e le scale utilizzabili o ci sono o non ci sono;
7) le chiacchiere stanno a zero e la retorica dovrebbe lasciare lo spazio ai fatti almeno per i prossimi 5 anni;
Per il provocatore e per la vista ti rassicuro che non sei da meno e non lo sono di certo i veri provocatori che accettano tutto ciò a dispcapito di studenti ignari dei pericoli. L’unica cosa che mi da fastidio sono gli ipocriti.
Penso che prima di ricostruire gli edifici dell’Aquila dobbiamo ricostruire la capacità di pensare degli aquilani e la loro capacità di adattarsi ad un luogo fisico molto ma molto pericoloso.
Ovviamente Vics niente di personale. Parlo di concetti.
Ben venga un articolo, a dir poco coraggioso e documentato, se serve a verificare e parlare dei beni pubblici e degli usi che se ne fanno. Non tenetevele nascoste certe cosette.
Spero per te che tu non sia un membro del cda altrimenti dovresti accendere i ceri in chiesa ogni giorno sperando che non succeda niente.
passo e chiudo senza la risatina isterica tua

Civs

9 aprile 2011
18:20

L’articolo, come le tue argomentazioni, è pieno di false informazioni. Davvero sono delle baggianate colossali. L’ipocrisia non è parte di me, visto che ti parlo per aver visto queste cose con i miei occhi. Se veramente si volessero documentare le cose come si deve, si dovrebbero raccogliere meglio le informazioni. Troppo facile fare due foto alle macerie e accusare a casaccio. Il coraggio dovrebbe essere utilizzato per andare magari a chiedere agli amministratori e ai tecnici dell’Università come stanno le cose. Ovviamente sono un membro del cda ma sono uno studente che ha visto dall’inizio l’evoluzione dei lavori a Coppito. Sono una persona curiosa che ha chiesto e si è informato bene quando pensava che ci fossero delle cose che non andavano. Ho visto anche tanti docenti/operai/ricercatori che dal 7 aprile stavano li a farsi il culo per cercare di far ripartire il tutto e ti assicuro che l’impegno ce l’hanno messo in abbondanza. La polemica fine a se stessa è irritante. Se veramente vuoi sapere come stanno le cose vai di persona a Coppito e chiedi al personale come stanno le cose oppure chiedi appuntamento al direttore amministrativo e fatti rilasciare un’intervista. Le cose sono sempre molto più complicate di come un articolo di 300 parole possa mai descrivere quando si parla di ricostruzione. E tu che sei aquilano c0me me, dovresti saperlo.
Per il resto ho sprecato davvero troppo fiato.

Civs

9 aprile 2011
18:21

HAHAHA scusa il refuso “ovviamente SONO un membro del cda” voleva essere “ovviamente NON SONO un membro del cda”

frufru

9 aprile 2011
19:50

Bello il finale con sorpresa. Anche se al posto tuo avrei giocato la carta studentello da subito tanto per non fare tutte ste chiacchiere e senza scendere sul personale e sulla polemica. Uno studente cresciutello e saputello che curioso della sua università si tiene informato sui lavori e sulle agibilità dell’immobile. Non è che sei studentello in un altro immobile? A me non lo hai chiesto. Non lo hai chiesto neanche a tanti altri studentelli che frequentano l’immobile e che conosco. Quando sarai professore cerca di fare i tuoi interessi senza andare a discapito dei tuoi colleghi. Specialmente se si parla di sicurezza. Ce se la può fare lo stesso senza vendersi per un tozzo di pane. Credimi non ne vale la pena anche se devi essere riconoscente a qualche tuo professorone. Senti ma fra quanti giorni iniziano i lavori di cui parlavi nel commento sopra? Mi serve saperlo tanto per comunicarlo al cda dell’università e alle autorità competenti. Ciao dal tuo amico studentello fuoricorso.

info.cse

9 aprile 2011
20:01

Senza parole.
Giuseppe Cacasenno

Civs

10 aprile 2011
01:39

perchè quale carta avrei giocato prima? sicuramente non sceso sul personale, io, ne tantomeno sul polemico. In ogni caso io ho a cuore la Mia città come la Mia università. Cosa che dovremmo fare tutti. Di fare il professore non frega una cicca e sicuramente non vado a dire agli altri come fare il proprio lavoro. Poi non credo proprio che spetti ai professori alcun tema riguardo la sicurezza e sicuramente nessuno si sta vendendo per un pezzo di pane, visto che fino a prova contraria sei tu o chi ha scritto questo articolo ridicolo (non so se siete la stessa persona) che devono dimostrare le baggianate che stanno ivi scritte. Io i professoroni a malapena li conosco, ma riesco bene a riconoscere quelli che fanno polemiche non essendo informati solo per il gusto di farle. Per l’informazione di cui sopra sei pregato di informarti presso le autorità competenti, visto che da me hai già avuto troppe informazioni e non hai neanche avuto il buon senso di approfondirle, confermarle o smentirle con i dati.
Ovviamente nessuno di noi due può arrogarsi il diritto di avere la verità infusa, ma ti assicuro che da parte mia l’unico intento è quello di smentire cose palesemente false che nuocciono a tutta la città.
Che tu sia fuoricorso mi spiace, ma non preoccuparti perchè tempo per studiare ce n’è fino alla morte :)

frufru

10 aprile 2011
05:47

Buongiorno Civs. Notte di studi eh? Vedo pochi miglioramenti. Se fossi un prof ti consiglierei di approfondire e di venire alla prossima sessione.
Da vecchio fuoricorso ti consiglio, invece, di usare meno le viscere e di essere meno tifoso. Per come la pensi tu aiutare L’Aquila significa mettere in gioco la vita degli altri. Allora siamo proprio distanti. Sai io la penso al contrario. Poi i tuoi commenti sono pieni di controsensi. La miopia è una brutta malattia che non da futuro o prospettive. Poi ti dico di rivedere i tuoi concetti sui ruoli dei professori in tema di sicurezza e in tema di responsabilità civica. Se i professori e tutti coloro che hanno responsabilità all’interno dell’università hanno ragionato come te prima del 6 aprile mi spiego molte cose… e molti rancori da parte dei parenti degli studenti…
Ora, tornando a razzo sull’argomento dell’articolo, se sei d’accordo, sintetizzerei così, altrimenti non ne usciamo ed i pazienti cronisti potrebbero oscurarci:
1) le autorità competenti devono verificare lo stato e l’uso che si fa di un immobile frequentato da migliaia di studenti parzialmete agibile con delle rampe di scale che seppur dichiarate inagibili sono utilizzate da tutti per il semplice fatto che si sposta sistemicamente la barriera di accesso. Da mesi e mesi nessuno interviene o impedisce tale comportamento;
2) le autorità competenti devono verificare se le vie di fuga di Coppito II sono idonee a garantire la salvezza in caso di terremoto di coloro che si trovano all’interno in un’orario di punta.
Quindi, prima di dare giudizi avvelenati sul lavoro di altri dando per scontate cose che non sai aspettiamo che le autorità si muovano sulla base di questa inchiesta giornalistica. Poi se l’inchiesta fosse anche parzialmete confermata, mi auguro che i tuoi amici baronetti e tutto il cda vada al massimo in giro con le carriole per la città invece di gestire il destino di ignari studenti.
Io da fuoricorso frequentante l’immobile in questione vorrei seguitare a studiare come mi consigli tu ma se poi non c’è più tempo?
Buona Domenica. E sappi che mi aspetto molto da studenti come te…sapendo che le croste mentali degli adulti sono molto ma molto peggio delle tue e quindi meno recuperabili.

Civs

10 aprile 2011
10:49

“Quindi, prima di dare giudizi avvelenati sul lavoro di altri dando per scontate cose che non sai aspettiamo che le autorità si muovano sulla base di questa inchiesta giornalistica” è esattamente quello che dovresti fare tu, visto che tra i due sicuramente sei quello che ne sa di meno di questo argomento.
Il resto del veleno che sputi non merita nemmeno un commento.

parsifal2011

11 aprile 2011
20:40

Dico solo due paroline a CIVS: Io ci lavoro a Coppito 2 e so quali sono le condizioni reali dell’edificio, conosco ogni centimetro quadrato della manica stretta e della cosiddetta “MANICA LARGA” che risulta inagibile. Potrei mostrarti le foto che risalgono ad un anno fa,portarti a spasso per i corridoi e farti vedere che ,tutt’oggi, ancora NULLA E’ STATO FATTO!!! Vorrei farti vedere in che condizioni ci tocca lavorare. Ti sei informato, ti hanno informato…ma ti hanno informato malissimo…Un vero curioso avrebbe approfondito meglio!! Visto che metti a disposizione il tuo numero di telefono e sei convinto che, chi critica ciò che scrivi, sia solo una persona che “sputa veleno e non merita commenti”, ti invito a venire di persona a coppito 2 e invito pure tutti quelli che hanno letto e leggeranno questo articolo. Posso portarvi a fare un giretto turistico per i corridoi e farvi vedere le “REALI” condizioni dello stabile. Vi farò conoscere tante personcine che avrebbero qualcosa da dire in merito a ciò che tu smentisci. Prima di parlare, cerca di informarti bene!! Io sono uno di quelli che tu hai citato che si è fatto il c…. per rimettere a posto il proprio laboratorio (e non solo) e ricominciare a lavorare. Tutte le “blasfemità” che hai scritto sono una totale mancanza di rispetto verso le persone che lavorano a Coppito 2. Un’offesa a chi ancora oggi con grande sacrificio continua a lavorare in condizioni difficili e a volte ai limiti del possibile.Un’offesa a chi crede nella ricerca e a QUESTA Università!Un’offesa a chi ha deciso di restarci a lavorare e “ricostruirla” (ovviamente non materialmente ). Un’offesa per chi vive a migliaia di kilometri di distanza e ha deciso di rimanere perchè continua a credere in QUESTA città, a QUESTA università e alla ricerca. Diceva Leonardo Sciascia ne ” Il giorno della civetta”: <>

parsifal2011

11 aprile 2011
21:14

<>

parsifal2011

11 aprile 2011
21:14

“…ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…”

Civs

11 aprile 2011
23:56

parsifal2011 mi spieghi per filo e per segno quali sarebbero le cose non corrette che avrei scritto? Oo
Ho scritto che Coppito II è perfettamente ricostruita? Che è tutto a posto? Non credo che tu possa trovare una cosa del genere. D’altro canto non credo nemmeno che si possa accusare l’Università, tra l’altro di cui TU fai parte, di negligenza. Se hai notizie di tali negligenze o qualsivoglia responsabilità, ti prego di farlo presente alla magistratura, in maniera tale da smascherare i colpevoli.
Le tue argomentazioni stanno a zero, visto che io sto difendendo proprio TE e quelli come te che finora si sono fatti il culo per ricostruire quella che è la più importante istituzione aquilana e ciò che più mi rende orgoglioso di essere un cittadino di questa città.
Ma voi vi perate comunque o siete dei semplici provocatori, non ho altre spiegazioni..

parsifal2011

12 aprile 2011
09:34

Caro CIVS, riporto ciò che hai scrittu TU e rispondo punto a punto:
1) “Coppito I stava peggio di Coppito II subito dopo il terremoto.”
Perchè allora non hanno sistemato prima Coppito 2 visto che,come dici tu, i danni erano inferiori?? Perchè coppito 2 è rimasta senza fornitura elettrica per ben 40 giorni, e tale condizione ha portato a danni ingentissimi???
2) “In ogni caso si parla a vanvera perchè non si ha idea di come stanno realmente le cose” “Sono una persona curiosa che ha chiesto e si è informato bene quando pensava che ci fossero delle cose che non andavano.”
Tu sai come stanno le cose?? Se come dici tu sei uno studente, non penso possa saperle, se non tramite altre persone che ti “imbeccano” notizie fuorvianti.
3) “La scalinata di Coppito è inagibile solamente perchè è VIETATO da una transenna salire ai piani superiori”
Se avessi visto veramente quella scala, noteresti che si è spostata rispetto ai piani di almeno 10 cm. Il chè non vuol dire che sia strutturalmente danneggiata ma sicuramente non ha i requisiti preesistenti per cui è stata progettata.
4)”Quest’edificio parzialmente agibile è aperto parzialmente da pochi mesi, ovviamente NON da due anni.”
Questo edificio (Coppito 2) è aperto parzialmente da 1 anno è 3 mesi (Sono pochi 15 mesi??).
5)”…ma quella della parte agibile in cui sono fruibili anche gli ascensori” ASCENSORI??? Se avessi una minima conoscenza di ciò che dici sapresti che l’ASCENSORE funzionante è solo UNO.
6)”Per l’informazione di cui sopra sei pregato di informarti presso le autorità competenti, visto che da me hai già avuto troppe informazioni e non hai neanche avuto il buon senso di approfondirle, confermarle o smentirle con i dati.”
Quali sono le “autorità competenti” che tu,con il tuo “buon senso”, hai consultato per smentire ciò che viene scritto in questo articolo??? Mi pare che anche tu non riporti nessuna fonte delle tue informazioni per cui, non vivendo in prima persona queste problematiche, non puoi nè smentire nè benchè meno confutarle.
7) “Ovviamente nessuno di noi due può arrogarsi il diritto di avere la verità infusa, ma ti assicuro che da parte mia l’unico intento è quello di smentire cose palesemente false che nuocciono a tutta la città”
Allora evita di commentare se non conosci le cose come stanno!!
8)”Se hai notizie di tali negligenze o qualsivoglia responsabilità, ti prego di farlo presente alla magistratura, in maniera tale da smascherare i colpevoli.”
ahahah! Mi fai ridere. La magistratura…..Mi sembra che tu viva nel paese delle meraviglie. Negligenza non vuol dire ILLECITO e quindi penalmente o civilmente perseguibile. Chi decide di dare o meno la priorità e importanza a qualcosa, non per forza fa qualcosa di illecito. Io penso che tu sia poco informato sui fatti quindi non sappia quasi nulla di ciò che è successo e sta succedendo. Hai criticato e attaccato un articolo che descrive l’attuale stato di COPPITO 2 , anche se magari nell’articolo, si può trovare qualche giustificata imprecisione dettata dall’enfasi e forse un pò dalla rabbia suscitata nel vedere lo stato delle cose.Ti suggerisco di cambiare il tuo “spacciatore” di notizie e farti un giro per i corridoi di Coppito 2. Fare una chiaccherata con chi vive ogni giorni in quegli ambienti e magari essere un pò più obiettivo e ragionare con la tua testa.

Civs

12 aprile 2011
10:08

Sia tu che frufru evidentemente siete i patetici autori di questo patetico e ridicolo articolo. Oltre a quello che ho detto non ho nulla da aggiungere se non che le fesserie che vi sono scritte e che avete continuato ad argomentare capziosamente possono e devono essere perseguite in sede competente. Se avete notizie di un reato (come dite nell’articolo “L’Università CONTINUA a mettere a rischio la sicurezza degli studenti”) e questo E’ un reato, allora non fatevi le seghe davanti ai bei vostri computerini da pseudo-giornalai e andate a denunciare alla magistratura. Altrimenti si ritorna al discorso dei quaquaraquà e dei piglianculo (con rispetto parlando) che tu, eruditamente, citavi qualche commento fa.
Ultima cosa: i miei ragionamenti non saranno di tuo gradimento ma ti assicuro che tutte le cose che ho scritto le ho constatate e viste di persona e non parlato proprio con nessuno. Che Coppito II sia aperta da 15 mesi o da 10 mesi, non cambia una virgola del mio ragionamento.
GIUSTIFICATA IMPRECISIONE hahahahah ma mi faccia il piaceeereee
MA JETE A ZAPPA’ LE PATANE, TUTT’E DUE!!!

Civs

12 aprile 2011
10:12

Per la precisione: vatt’a studia’ pure il diritto:
Il reato è colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per l’inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.
Altro che la negligenza non è un illecito.
Poveri noi se tutti i ricercatori (o sedicenti tali) fossero tutti come te. Per fortuna abbiamo gente di tutt’altra pasta soprattutto a Coppito I/II

parsifal2011

12 aprile 2011
10:15

Intanto io non

frufru

12 aprile 2011
10:20

Vedo che i colleghi studentelli ancora si dilettano nella retorica. Vics tu però se vuoi veramente aspirare a diventare prof e baronetto dovresti lavarti un po la bocca la mattina perchè le tue sliguazzate di zolfo e di vinazza danno fastidio a chi ti sta vicino e a chi ti legge. Poi ti ringrazio per il fatto che mi vuoi accostare al cronista a tutti i costi. Sottoscriverei tutto personalmete. Per me è una medaglia e se vuoi potremmo provare a chiedere un appuntamento, se ci concede del tempo, visto che da quello che so è una persona impegnata e se ha ritenuto dover evidenziare una situazione di illegalità lo avrà fatto di certo per quel senso civico che i tuoi amichetti e le tue amichette non hanno. Pensavo che fossi recuperabile ma da quello che vedo le tue croste mentali sono peggiori dei quelle dei tuoi professoroni. Quindi o tu sei un professorone o sei proprio sprovveduto. Incomincia a camminare con la carriola e non perdere tempo a studiare il diritto visto che sei uno studentello di materie scientifiche. Cammina. Muovi quel sederone flaccido e vai a carriolare.

Civs

12 aprile 2011
10:25

hahahah patetici..e in ogni caso, visto che entrambi (se siete davvero in due e a questo punto ne dubito), vi invito da alzare i VOSTRI culi e andare a lavorare visto che siete in orario di lavoro e state cazzeggiando al pc e il vostro lavoro di ricercatori (ma dubito che lo siate davvero) è pagato anche dalle tasse dei miei genitori e di tutta la comunità.
Non so perchè parli di carriole e miei amichetti/amichette visto che non c’entro na ceppa co le carriole (anche se devo ammettere che hanno fatto un grandissimo lavoro) ne con i professoroni (e tra l’altro i professoroni dovrebbero essere i vostri colleghi/vicini di studio o laboratorio).
Siamo vicini alla schizofrenia..

Civs

12 aprile 2011
10:27

Ah, e non serve studiare diritto per vedere le fesserie che si scrivono, basta wikipedia :)
Tra un po’ mi darete del comunista e a quel punto ho capito di che pasta siete fatti..
anzi ditemelo subito così risparmio un po’ di tempo e di consumo della tastiera :)

parsifal2011

12 aprile 2011
10:32

1) Intanto io non sono autore dell’articolo
2) Il copia e incolla del codice non fa di te un giurista, e lo dismostra ancor di più che hai scarse nozioni per argomentare visto che riporti solo ciò che ti conviene ( non hai saputo ribattere nemmeno un punto delle risposte che ti ho scritto)
3) Io in ciò che ho scritto non ho mai parlato di reati.
4)”ti assicuro che tutte le cose che ho scritto le ho constatate e viste di persona”
Consiglio a te una visita dall’oculista perchè forse non ci vedi bene.
5) Non mi credo un GIORNALAIO ne benchè meno un GIORNALISTA, riporto solo i miei pareri, ciò che osservo e ciò che vivo sulla mia pelle, cosa che tu ovviamente non fai perchè magari, al posto di studiare e fare il tuo dovere di studente, scrivi cose che non conosci.
6) E ovvio che per te non cambia nulla 1 ,2 , 10, 15 mesi. Tu non ci lavori qui! Che ne vuoi sapere!!!!
7) Non ci vedo nulla di male ad andare a raccogliere patate, magari puoi venire con me! Ho fatto anche lavori più duri!
8) Nonostante tutto, preferisco lavorare che farmi le seghe davanti al pc. Forse lo fai tu, al posto di studiare e magari nel frattempo pensi pure a tutte le corbellerie che scrivi. (Metti un sito porno che è meglio..almeno ti rilassi)

frufru

12 aprile 2011
10:42

E tu sei uno di quelli che conosce per filo e per segno la situazione degli immobili dell’università? Tu sai il giorno dell’inizio dei lavori ancor prima dei membri del cda? Sei quello che eroicamente ha sistemato Coopito I e che si appresta a farlo insieme agli altri aspiranti all’oscar su coppito II dopo aver evacuato per manifesta incapacità mentale gli attuali occupanti che ignari dei pericoli presidiano ogni giorno i tavoli di lavoro? e tu hai fatto e vuoi fare tutto questo guardando wikipedia e forse darai anche qualche consiglio ai tuoi mentori che ti passano le informazioni e ti stimolano quelle due sinapsi che ti ritrovi ? Povera città e povera Università. Ma le cose si metteranno a posto purtroppo con rattoppi e pacche sulle spalle. Mi dispiace solo per quelli che si sono fidati di delinquenti come voi e che non ci sono più. Fino a quando dovremo sopportare le vostre angherie? Vinazzati e con la calcolatrice in mano state traghettando l’istituzione più importante della città verso la rovina.

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