Veleni siriani e demenze italiane


L’Aquila – Riceviamo da Franco Taccia: “Ieri, fortunatamente (o sfortunatamente visto l’argomento) leggevo come sempre un piccolo “quotidiano”, attento al “Fatto”
vero e mi è andato l’occhio sulla notizia dell’imminente arrivo a Gioia Tauro della nave dei veleni (sarebbe più corretto dire degli altri veleni…) provenienti dall’arsenale Siriano, ma sopratutto sull’incredibile scoperta che i Vigili del Fuoco pare debbano procedere alle operazioni connesse con lo scarico senza le necessarie attrezzature e gli equipaggiamenti adatti.
A detta di un “sindacato” di questa benemerita categoria di lavoratori, loro si “eroi veri”…, il lavoro dovrebbe partire, cito testualmente le parole dell’articolo, “…senza dispositivi di protezione adeguati, ….con filtri e tute scaduti e non idonei neppure per una esercitazione….con il personale che da anni non viene piu’ “formato”….” . Pare, sempre a detta della fonte citata, che non funzionino neppure gli scanner che servono per individuare le sostanze più pericolose.
Sulla questione è stata presentata un’interrogazione (diciamo da un noto movimento politico) al presidente del Consiglio per
verificare se il sindacato dei Vigili del Fuoco da i numeri (cosa piuttosto inverosimile) o, se in caso contrario sia tutto vero e sapere cosa si intenderebbe fare in tal caso.
Sinceramente, come ogni volta che si sente qualcosa di brutto spero che si sia esagerato ma sopratutto il “silenzio” che circonda l’evento fa un rumore molto preoccupante.
E allora qualche considerazione, a parte il disgusto terrificante che a qualunque persona normale procura leggere queste cose, tocca farla.
Intanto come sempre, malgrado l’Italia sembri un paese dove la gente può dormire tranquilla e iperprotetta grazie a uomini e mezzi e organizzazioni super attrezzati, super eleganti , super presenti ovunque, quando c’è da rischiare l’osso del collo o come dice il movimento sindacale dei Vigili del Fuoco, rischiare di far la fine del canarino nelle miniere di carbone (per chi non lo sapesse il loro cinguettio o fischio o canto che dir si voglia, quando le miniere non avevano sistemi di ventilazione, significava che c’era ancora aria che li teneva in vita) a sbatterci il muso sempre i Vigili del Fuoco ci finiscono.
Poi, dopo aver verificato che tranne il giornale che ho letto, nessuno, ne oggi ne ieri e penso neppure domani, si è degnato di sprecare una parola, in una nazione nella quale stampa, TV, mezzi di informazione di ogni tipo, formato, padrone, ogni giorno riescono nell’impresa di informare chiunque su tutto il campionario delle banalità di questo mondo (e pure di quell’altro…), con ore ed ore sul festival, pagine e pagine sul numero di auto del cantante tizio o del calciatore caio e, addirittura, qualche giorno fa sul web la notizia, attesa da tutto il mondo, che una nota “sciacquetta” moglie di un famoso ex calciatore, si è finalmente depilata, penso di poter concludere dicendo che è veramente …..(censura)


28 Febbraio 2014

Categoria : Dai Lettori
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