Il boato,fenomeno pauroso ma senza misteri


9f36ab14bae7d7c01pauraL’Aquila – Nei recenti fenomeni sismici nell’Aquilano, si sono quasi sempre verificati dei boati, ovvero rumori sordi e cupi, che somigliano a tuoni, quasi in coincidenza con le scosse. Il fenomeno, ben noto da sempre, sicuramente aumenta la soggezione psicologica alla paura, del resto più che comprensibile dopo mesi e mesi di terremoti, uno dei quali disastroso. Da cosa dipende il boato e cosa è?
Va detto prima di tutto che il boato si avverte nitidamente quando il sisma è poco profondo, come è accaduto quasi sempre nell’Aquilano: tra i nove e i 12 chilometri, quindi sisma crostale. I boati possono comunque avere nature diverse. Nelle aree abitate e ricche si insediamenti edilizi, il rumore cupo e agghiacciante è dovuto anche allo scuotimento degli edifici, al movimento di pareti e strutture fortemente scosse dalle onde sismiche (che viaggiano a diversi chilometri al secondo), allo sbattimento violento di saracinesche, finestre e altre parti mobili che emettono suoni tutte insieme. Ne deriva un cupo brontolio di fondo, che sembra provenire da tutte le parti. I materiali vengono sottoposti a vibrazioni, distorsioni, pressioni e anche allo spostamento d’aria generato dal terremoto. Evidente che tutto ciò non avviene senza rumore.
Un’altra origine, dicono gli scienziati, ha il boato “maggiore” generato dall’energia sismica. Essa “colpisce” la crosta terrestre e poi l’esterno, cioè l’aria. Il transito dal solido del terreno al fluido dell’aria determina la trasformazione di una parte dell’energia sismica in suono, in onda acustica. Le vibrazioni fisiche del terreno
Sostanzialmente si crea un effetto diapason dove le vibrazioni meccaniche entrano in risonanza con altro materiale e generano onde sonore. Se si è vicini all’epicentro, scossa e boato quasi coincidono, se ci si trova più lontani ci sono degli intervalli. La vibrazione e il suono viaggiano a velocità differenti. Avete presente il lampo e il tuono? Prima si vede la luce, poi arriva il tuono: la velocità della luce è infinitamente superiore a quella del suono. In prossimità dell’epicentro, infine, l’energia sismica è maggiore.
Ci sono poi boati che non si spiegano: crolli di rocce sotterranee, per lo più, e altri fenomeni all’interno della crosta terrestre. Di un pauroso enorme boato sulla riviera romagnola, circa 20 anni fa all’ora di pranzo non si è mai avuta spiegazione e non ci fu alcun terremoto. Si parlò di un corpo celeste proveniente dallo spazio esploso in atmosfera, ma restò soltanto una ipotesi piuttosto suggestiva, ma non dimostrata. (G.Col.) (Nella foto: Se c’è il boato tutti hanno più paura)


26 Settembre 2009

Categoria : Scienze
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