Paganica Rugby, dettagli e disciplina


Paganica – Scrive Angelo Liberatore: ” Miglioramento del ritmo gara, attenzione al controllo degli spazi ed al mantenimento della linea in fase di non possesso dell’ovale, gestione più accorta nella distribuzione delle touche.
Questi i fondamentali sui quali il coach del Paganica Rugby, Sergio Rotellini, sta basando il lavoro dei suoi atleti in vista del sentito ed importante derby che, domenica, li vedrà di scena sul campo dell’Avezzano.
Dopo l’incrocio con la Capitolina Cadetta, per i rossoneri un altro scontro diretto (le due squadre sono infatti appaiate a quota 1 in classifica) dal quale cercare di portare via punti utili per allungare la loro striscia positiva e, soprattutto, distanziare quella che è la concorrente più pericolosa nell’ambito della corsa verso il terzo posto della Prima Pool, ossia l’ultimo utile per conquistare la salvezza già nel mese di gennaio.
Dando un occhio in casa marsicana, dopo due partite il XV guidato dai coach Di Stefano e Terrenzio non è ancora riuscito a smuovere lo “zero” nella casella di classifica relativa alle partite vinte.
Non tragga, però, in inganno questo dato, ne tantomeno i soli 15 punti messi a referto in 160 minuti di gioco: gli Orsi, infatti, da neopromossi, si sono già confrontati con due delle compagini più accreditate a disputare invece un campionato di vertice, ossia Colleferro e Civitavecchia.
E se la partita giocata sul campo dei civitavecchiesi è terminata con una dura sconfitta (45-7, ma l’Avezzano si era portato per primo in vantaggio salvo poi subire la rabbiosa reazione degli uomini allenati da Granatelli), diverso è stato l’andamento del match giocato con le Civette colleferrine sul campo amico di via dei Gladioli.
In quel frangente i marsicani, giocando un rugby molto chiuso e fisico, riuscirono a limitate bene l’esperta compagine romana, cedendo sì con il finale di 11-8, ma riuscendo a portare via il punto di bonus difensivo e avendo anche da recriminare per il piazzato del possibile pareggio sbagliato di un soffio a tempo scaduto.
Per il Paganica, in definitiva, sarà fondamentale mettere pressione fin da subito nei 22 difensivi avezzanesi, così da costringere gli avversari al fallo, che significherebbe cambio di possesso e possibilità di sviluppare le trame offensive partendo da una sicurezza come la mischia chiusa.
Il tutto, giocando pulito e non facendo l’errore di cadere nella trappola dell’indisciplina.

Foto di Marcello Spimpolo


29 Ottobre 2015

Categoria : Sport
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.