Polvere sospetta…(2): tutti a casa


Lanciano – CONTRO EQUITALIA PRECEDENTI ATTI DI OSTILITA’ – I dipendenti della sede lancianese di Equitalia e la postina che ha consegnato la lettera parzialmente aperta dalla quale usciva la polvere sono usciti dagli uffici di via Piave 63 dopo circa 4 ore e mezza di isolamento. Le forze dell’ordine hanno riaperto al traffico le vie adiacenti la sede dopo che i vigili del fuoco del nucleo Ncbr di Chieti hanno portato via la lettera da cui sarebbe fuoriuscita la polvere sospetta.
Dieci persone sono state visitate da un medico del 118 di Lanciano per poi abbandonare la sede in buone condizioni, senza rilasciare dichiarazioni. Gli uffici rimarranno chiusi domani “per motivi tecnici” come si legge in un foglio attaccato sulla porta scorrevole della sede. La Procura ha aperto un fascicolo sull’accaduto, titolare il pm Rosaria Vecchi. Era già in corso gia’ un’inchiesta su due lettere minatorie inviate alla sede di Equitalia nei mesi scorsi: indaga il commissariato di Polizia. “In questi casi e’ la Prefettura a gestire la situazione – ha detto ai cronisti il vice questore Katia Basilico – c’e’ un protocollo da seguire da parte dei vigili del fuoco e dei medici del 118. Le indagini riguardo gli altri fatti gia’ oggetto di denuncia e inchiesta vanno avanti”, ha sottolineato la Basilico. Oltre alle due lettere minatorie, alla sede di Equitalia di Lanciano nel dicembre scorso e’ arrivata anche una busta con dentro un foglio sporcato con escrementi.


17 Maggio 2012

Categoria : Cronaca
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