“Monti pensi a L’Aquila”


L’Aquila – In attesa che il presidente del consiglio Monti riceva il presidente Chiodi, così come è stato chiesto formalmente, il mondo sindacale scende in campo, una volta conosciute le severe misure decise dall’esecutivo contro il “deragliamento” dell’Italia. “Il Governo Monti”, ha detto il segretario regionale della Cisl Abruzzo, Gianfranco Giorgi, invitando le associazioni di categoria e i lavoratori ad aderire alle manifestazioni di protesta che verranno stabilite, “deve affrontare con estrema urgenza il problema dell’Aquila e della ricostruzione della citta’. Va valutata la particolarita’ della situazione che vive il territorio terremotato, anche in relazione agli ammortizzatori sociali, al sostegno alle imprese e alla rivalutazione degli estimi catastali su abitazioni che sono state danneggiate dal sisma. L’Aquila e il suo comprensorio”, conclude Giorgi, “vanno, per il momento, esclusi dai provvedimenti indicati da Monti che si andrebbero a sommare ad una gia’ gravissima crisi sociale, occupazionale, industriale e demografica. L’eccezionalita’ delle condizioni in cui versa il nostro territorio non consente l’applicazione delle misure restrittive varate dal Governo che, semmai, potranno essere accolte solo in parte. Siamo d’accordo con le posizioni assunte dal presidente, Chiodi, e dal sindaco, Cialente, che hanno sollecitato un immediato intervento del nuovo Governo a sostegno della realta’ locale verificando, anche di persona, la pesantissima crisi in cui si trovano le famiglie aquilane”.


07 Dicembre 2011

Categoria : Economia
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