Casematte, non processi ma un premio


L’Aquila – Gli esponenti di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC, Francesco Marola, segretario provinciale PRc L’Aquila, Enrico Perilli, consigliere comunale PRC L’Aquila, scrivono: “Esprimiamo la più totale solidarietà agli attivisti di Casematte/ 3e32 rinviati a giudizio per aver svolto una meritevole attività di volontariato e impegno civile e sociale.
E’ una vergogna che venga perseguito chi ha recuperato uno spazio abbandonato e inutilizzato da anni creando un punto di aggregazione in una città desertificata dal terremoto.
Gli attivisti di Casematte meriterebbero un premio per il lavoro svolto avendo tra l’altro restituito alla funzione assegnata dalle leggi vigenti degli spazi un tempo occupati da strutture psichiatriche che dovrebbero essere riconvertiti proprio a usi sociali e riabilitativi.
Tutti dicono che c’è a L’Aquila un problema di mancanza di spazi per la socialità e chi ne ha creato uno – senza tra l’altro beneficiare di alcun finanziamento pubblico – viene denunciato.
Non ce la prendiamo con i magistrati ma con chi ha attivato la via giudiziaria invece di affrontare con spirito positivo un esperimento prezioso di auto-organizzazione della società civile e dei giovani.
Riteniamo grave il comportamento del manager della ASL Silveri che invece di procedere alla regolarizzazione di un’occupazione di evidente utilità sociale (come stava facendo il suo predecessore Marzetti) ha intrapreso la via delle denunce.
Riteniamo politicamente responsabile il centrodestra aquilano e regionale che ha nominato Silveri ai vertici della ASL per non aver affrontato la questione e aver dato il via libera al ricorso alla magistratura.
Chiodi, De Matteis, Giuliante, Ricciuti ben conoscono il ruolo svolto da Casematte e avrebbero dovuto attivarsi per una soluzione positiva.
E’ giustificato il sospetto che la mancata regolarizzazione di Casematte e le denuncie siano in realtà un modo per colpire una fastidiosa voce di dissenso contro tutte le cricche e le consorterie che hanno cercato di far affari sul terremoto.
Invitiamo il presidente – commissario Chiodi e tutti gli attori istituzionali, compreso il sindaco che non si è certo speso per tutelare questa realtà cittadina, ad attivarsi per una immediata regolarizzazione di Casematte.
Bisogna fare ogni sforzo per disinnescare questa vicenda giudiziaria”.


07 Gennaio 2012

Categoria : Politica
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