Strade e treni, i “proclami” della giunta


L’Aquila – Il consigliere regionale del PD Di Pangrazio ritiene che “la tratta ferroviaria Sulmona -Avezzano – Roma resti scritta nel “diario delle intenzioni” del Governo Chiodi. Così come il completamento della S.S. 261 della Subequana L´Aquila-Molina Aterno, la S.S. 690 Avezzano – Sora e le vasche di accumulo per impianti irrigui della Piana del Fucino” dice Di Pangrazio. “Nonostante i proclami dell´attuale Giunta Regionale – che a inizio anno aveva annoverato 6 miliardi di euro per infrastrutture strategiche nella Regione Abruzzo – ieri con l´intesa Quadro Firmata a Palazzo Ghigi è sfumata nuovamente la possibilità di dotare la Provincia dell´Aquila di una vera rete ferroviaria e di altre importanti opere viarie. ” E´ ingiusto e ingiustificato – dice il Consigliere – quello che è accaduto ieri a Roma. Con un colpo di spugna, il Governo Centrale ha cancellato milioni di euro per l´Abruzzo, compromettendo enormemente lo sviluppo infrastrutturale della provincia dell´Aquila”. Il DPEF approvato ha disposto il taglio di 168 milioni di euro per la tratta Sulmona -Avezzano – Roma, 70 milioni di euro per il completamento della S.S. 261 della Subequana L´Aquila-Molina e 300 milioni di euro per la S.S. 690 Avezzano – Sora. “Un taglio spropositato -prosegue Di Pangrazio – è stato registrato per le vasche di accumulo per impianti irrigui della Piana del Fucino; si tratta di oltre 99 milioni di euro accantonati fino al 2013 che potevano servire all´agricoltura abruzzese. Si è compromessa, con questo gesto, la dignità di migliaia di famiglie aquilane che con essa lavorano”.


06 Agosto 2009

Categoria : Politica
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