Lega cane: animali abbandonati e torturati


L’Aquila – La Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane denuncia “l’ennesimo episodio di abbandono di animali: in data odierna, infatti, sono state rinvenute – nei pressi del Rifugio dell’Associazione, a Paganica – 3 cucciole di cane, di circa 50 giorni di età in pessime condizioni igieniche e di salute. Le cucciole, gettate in un campo al di là di un canale di irrigazione, erano ricoperte di parassiti ed una di loro ha un grosso ematoma sulla pancia e le zampe posteriori rotte.
I cani sono stati immediatamente ricoverati presso il Rifugio – in isolamento, onde evitare epidemie e contagi – dove sono stati prontamente visitati dal Responsabile Sanitario della struttura ed hanno ricevuto le prime cure necessarie. Ricordiamo che l’abbandono, oltre ad essere un gesto infame, è un reato punito penalmente: l’Associazione – avendo messo sotto sorveglianza video la zona del Rifugio – farà tutto ciò che è in suo potere per trovare i responsabili.
Purtroppo non si tratta di un caso isolato: molti infatti gli episodi di maltrattamento ed abbandono che si sono susseguiti in questi mesi. La Sezione di L’Aquila della Lega del Cane si sta costantemente occupando – oltre alla gestione ordinaria del proprio Rifugio (che ospita in media 400 cani) – di procurare cibo e acqua ai randagi (anche nelle zone rosse delle frazioni), di catturare e sterilizzare le femmine e di affidare il maggior numero di animali, al fine di poter accogliere senza problemi gli animali che le vengono affidati dal Servizio Veterinario della Asl.
L’Associazione, dal 6 Aprile scorso, ha messo a disposizione le proprie scorte di cibo e medicinali, sia per i privati proprietari di animali in difficoltà a causa del sisma, che dei volontari che si occupano di cani e gatti randagi: attualmente la distribuzione si è fermata, visto che i magazzini sono vuoti e la Lega del Cane ha la necessità di accudire i propri 400 animali, acquistando il mangime.
Nonostante le difficoltà che dipendenti e volontari della Lega del Cane hanno (come tutte le persone colpite dal sisma), il lavoro di gestione del Rifugio e di lotta al fenomeno del randagismo prosegue senza sosta: attraverso sterilizzazione, anagrafe canina (microchip) e adozione responsabile, combattiamo ogni giorno per tutelare gli animali”.


18 Agosto 2009

Categoria : Cronaca
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