Cancellato il patto per Punta Penna


Vasto – Scrive Massimo Desiati: “Ad un anno di distanza dal proclama, cancellato il “Patto per il Territorio” pensato per Punta Penna. Era il 12 dicembre dell’anno scorso quando il Sindaco di Vasto, con la dovuta enfasi, illustrava alla stampa l’importante iniziativa magistralmente intitolata: “Patto per il territorio. Sistema Industriale & Riserva Naturale, partnership per un nuovo modello di sviluppo durevole e sostenibile”. Un documento esaminato dalla Giunta, sottoposto all’attenzione dei Consiglieri di maggioranza e rimesso alle associazioni produttive ed ambientaliste per essere condiviso e sottoscritto. E le parole furono: “Il Comune di Vasto propone un Patto per il territorio, una nuova prospettiva sui temi di uno sviluppo durevole e sostenibile, come ormai largamente diffusi su scala europea e su cui l’UE è impegnata con strumenti finanziari”. Non male per chi non ha mai soldi e considerando che lo strumento, così concepito, era volto ad intercettare strumenti finanziari dell’Unione europea.

Con il Patto, le aziende si sarebbero dovute impegnare ad osservare un “decalogo comportamentale” addirittura al di là dei limiti di legge e, con propri finanziamenti, avrebbero dovuto sostenere un Piano operativo di valorizzazione della Riserva. Inoltre, in tempi brevi ed in base ad un piano di interventi, si faceva previsione di finanziamenti per ottenere la Registrazione EMAS della Riserva di Punta d’Erce, per realizzare un marchio di qualità, un centro visita, infrastrutture in bioarchitettura, percorsi per portatori d’handicap ed altri progetti finalizzati alla didattica ambientale. Insomma, un nuovo modello di gestione territoriale-ambientale per superare, con tanto di finanziamenti, le contrapposizioni tra sviluppo industriale e tutela ambientale. Il 31 Gennaio 2012, ci fu persino un primo incontro, naturalmente interlocutorio, in cui le imprese chiesero di entrare a far parte del Comitato di Gestione della Riserva.
Oggi, ad un anno di distanza, tutto questo non è più vero e l’iniziativa, che pur prevedeva finanziamenti, diventa cosa relativa ad un “Tavolo di concertazione su Punta Penna”, con l’auspicio di una “collaborazione” tra associazioni ambientaliste ed organizzazioni degli industriali. Per l’Assessore Suriani “L’incontro è servito più che altro a riprendere le fila del discorso ma è necessario incontrarsi di nuovo per individuare le strategie”. Appuntamento entro il 31 gennaio. Si parlerà di… qualità dell’aria, con buona pace della grande idea del Sindaco circa il “Patto per il Territorio” ed i suoi finanziamenti per ottenere tutto quanto inutilmente promesso un anno fa’. Non c’è che dire: grandi passi in avanti per la coesistenza della Riserva, degli insediamenti industriali e per il sostegno del Turismo ambientale!”.


22 Dicembre 2012

Categoria : Politica
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati