Ex Cofa…(3): “Regime dell’opposizione”


Pescara – PARLA UN MASCIA PARTICOLARMENTE IRRITATO – Come già ampiamente pubblicato dal nostro giornale, alla scadenza della mezzanotte di domenica scorsa, per le aree dove una volta vi era l’ortofrutticolo, si è sancito in nulla di fatto sull’accordo di programma. Oggi, sul caso, che ha tenuto impegnato il Consiglio comunale straordinariamente riunito anche di domenica, interviene il sindaco Mascia che, irritato e contrariato non poco sull’andamento dell’iter di mancata approvazione, riconosce la sconfitta incassata ma prende carta e penna e scrive a Presidente della Regione, Presidente della Provincia di Pescara e Presidente dell’ente camerale pescarese.
“Entro le prossime ore rimetterò una relazione al Presidente della Regione Abruzzo Chiodi, al Presidente della Provincia di Pescara Testa e al Presidente della Camera di Commercio, – dice Mascia -, per renderli formalmente edotti su quanto accaduto ieri in Consiglio comunale in merito alla mancata ratifica della delibera dell’accordo di programma sull’ex Cofa, con l’auspicio di riuscire ad avere a brevissimo un incontro per valutare e verificare cosa fare per non gettare la spugna, perché su quella fetta di città si gioca lo sviluppo di Pescara e ieri, in aula, si è consumata la sconfitta per il nostro territorio. Ma noi non accettiamo la politica del ‘tanto peggio tanto meglio’ tipica del pensiero comunista anni ’60 o ‘70 e non accettiamo un ostruzionismo becero usato strumentalmente da una minoranza per tenere in ostaggio una città intera”.
Come già ampiamente riferito, il caso ex Cofa ha tenuto il Consiglio comunale impegnato in una “due giorni” di fine settimana lunga ed estenuante; Consiglio che non ha portato, appunto, a nulla di concreto e, a proposito del quale ancora il sindaco dice:
“E’ andato in onda in Consiglio comunale un atteggiamento ostruzionistico inaccettabile: governo la città dal 2009 e credo che quello che dovrebbe essere un’accezione, l’ostruzionismo, magari applicato in occasioni particolari come durante l’esame del bilancio, per il Pd e per tutta l’opposizione è diventata la regola, ed è un sistema. Una opposizione che ha strumentalizzato persino uno strumento di democrazia inserito nel Regolamento comunale, come la pregiudiziale, usata come mezzo per impedire la discussione sulla delibera. In questi giorni in aula ho sentito cose aberranti, ad esempio che la maggioranza ha l’obbligo di condividere tutte le delibere, rovesciando completamente i ruoli istituzionali, che attribuiscono alla maggioranza di governo il compito di fare delle scelte, portare avanti dei percorsi e sottoporli al Consiglio comunale. Qui non parliamo di governi tecnici. La verità è che ieri abbiamo introdotto un pericoloso precedente, perché d’ora in avanti con il ricorso alla pregiudiziale sarà possibile bloccare anche la convalida degli eletti alla fine di ogni elezione: pensiamo che in tre giorni l’assessore Antonelli non è riuscito neanche a illustrare la delibera e a questo punto ci rivolgeremo anche al Prefetto per chiedere di attuare qualche iniziativa per rimuovere quella dittatura della minoranza in cui oggi viviamo, un vero regime dell’opposizione”.
Al sindaco si unisce la voce del Consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri il quale, con ferma determinazione, invita l’esecutivo comunale a non abbassare la guardia ma a riportare l’argomento all’attenzione della Regione Abruzzo e della Camera di Commercio poiché, sempre secondo Sospiri, nella sconfitta incassata ieri in Consiglio comunale è la città ad aver perso.
Siamo certi che la città abbia perso solo per le aree ex Cofa?


04 Marzo 2013

Categoria : Politica
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati