Porto, verso un grande sviluppo


Vasto – “A partire dal 2015 l’Abruzzo, senza ricorrere a nuove tassazioni o a ulteriori indebitamenti, potra’ contare su dotazioni finanziarie che saranno pari a 60 milioni di euro l’anno in piu’ come premio di risanamento del debito sanitario; non sono tanti ma saranno utili per far ripartire il sistema produttivo e investire su quelle iniziative che possono creare reddito e rafforzare il nostro sistema produttivo”. Cosi’ il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, intervenendo questa mattina a Vasto, alla presentazione del nuovo Piano Regolatore Generale del Porto.
Chiodi ha sottolineato che, quella di oggi, e’ stata una data storica che segna una pagina importante nel futuro di Vasto e dell’intera economia abruzzese: “Questa iniziativa che sta per prendere forma rappresentera’ un elemento che ci permettera’ di portare avanti determinati processi che sono stati programmati che ci consentiranno di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il porto di Vasto potra’ dare un contributo molto significativo non solo nell’ambito del territorio adriatico, ma anche come porto di riferimento per realizzare, al lungo termine, il collegamento tra il corridoio europeo Ramo C (Serajevo – Budapest) e la Linea Trans-Mediterranea (Barcellona , Civitavecchia), svolgendo, in questo caso, una importantissima funzione strategica per i movimenti commerciali europei e intercontinentali. La Regione Abruzzo intende investire sul sistema portuale abruzzese, non tassando i cittadini, ma attraverso risorse di provenienza statale come i fondi CIPE e i fondi FAS”.


14 Febbraio 2014

Categoria : Economia
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