Toh, è ritornato il porto canale…


Pescara – (di G.Col.) – Nessuno ne parla. Chi sa perché. Forse c’è qualche politico che vorrebbe farne cavallo di battaglia della propria campagna elettorale. Meglio, quindi, precederlo… Il porto canale di Pescara è tornato, dopo anni di inagibilità e quinquenni di incuria vergognosa, durante i quali non è mai stato effettuato il dragaggio. Una macchia indelebile sul curriculum di ogni politico pescarese che abbia occupato una poltrona a qualsiasi titolo. Cominciando dai sindaci, incluso l’attuale. E’ persino in arrivo, a giorni, una petroliera lunga 140 metri, che potrà ormeggiare nello scalo portuale. Oggi il pescaggio garantito è di 5 metri, dice la Capitaneria, dunque si aprono le porte anche a natanti di grossa stazza, ovvero al movimento commerciale.
Tutto è avvenuto in una riservatezza che potrebbe persino essere sentita come decorosa. La verità è che il dragaggio è finito da tempo e che i pescatori vanno avanti e indietro tranquillamente, visto che nessuna delle loro organizzazioni si è fatta sentire per rilievi o proteste. Ora i mezzi che lo hanno effettuato stanno andando via, e a giorni si riapre ad ogni tipo di attività, portati via per il ripascimento delle spiagge i fanghi ritenuti utilizzabili quindi non sporchi o peggio tossici.
La medaglia ha anche la faccia negativa. Non ci sarà il collegamento navale con la Croazia. Nessuno vuole farlo senza sponsor che garantiscano la convenienza e l’economicità del servizio. Anche su questo silenzio totale, come se la cosa non interessasse nessuno. Il silenzio più tombale, come sempre, è quello dell’assessorato regionale al turismo, totalmente lontano da ogni reale problema del turismo abruzzese. Nessuno ha ancora capito perché esista (e gravi sul bilancio pubblico) una simile struttura. Se non è turismo il collegamento con la Croazia, cosa lo è?
Per ora, almeno, si pesca. Ed è già tanto, visto cosa sono stati capaci di combinare istituzioni e amministratori. Roba da dimenticare, da cancellare, se fosse possibile.


26 Febbraio 2014

Categoria : Cronaca
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