Ombrina: Chiodi, mai trivelle


L’Aquila – “Il giudizio del Tar a proposito del progetto Ombrina va nella stessa direzione espressa in questi anni dalla Regione Abruzzo”. Lo ha detto il presidente della Regione Gianni Chiodi che in una nota ricorda come sulla questione relativa agli impianti di ricerca e coltura degli idrocarburi “ogni qualvolta ne abbiamo avuto titolo, abbiamo ribadito a chiare lettere la contrarietà a qualsiasi insediamento a largo delle nostre coste.
Lo testimonia anche l’iniziativa, portata avanti in sede di Conferenza dei Presidenti, di ridare forza alla legge Prestigiacomo e con essa ai divieti su progetti di tale natura. Va poi precisato che la Regione autorizza progetti che riguardano idrocarburi liquidi e/o gassosi. Qualunque cosa possa essere reperita nei lavoro di scavo, senza autorizzazione specifica, non può essere utilizzata. E contro quello che da più parti si sostiene, durante il nostro mandato, non abbiamo autorizzato alcuna indagine petrolifera. Tutto questo per ribadire che il nostro unico obiettivo è la tutela e la valorizzazione del nostro Abruzzo: basterebbe verificare quanti Docg, Doc, Dop, Igt ed Igp esistono nella regione per capire in quale direzione abbiamo lavorato e vogliamo continuare a lavorare. Questi sono i fatti, il resto solo chiacchiere”.


17 Aprile 2014

Categoria : Politica
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