Preferenza di genere obiettivo primario


Pescara – “La democrazia paritaria e’ un obiettivo costituzionalmente garantito che deve partire con una rivoluzione culturale fin dai banchi di scuola e deve essere al centro del dibattito politico, non si puo’ e non si deve abbassare la guardia. La modalita’ elettorale della doppia preferenza di genere deve diventare realta’ in tutte le Regioni d’Italia. Ecco perche’ ben vengano iniziative come quella di oggi qui a Pescara, promossa dalla presidente della Cpo abruzzese Gemma Andreini, sia come momento di confronto con le altre colleghe provenienti da tutta Italia sulle tematiche di genere, sia per mettere in campo tutte insieme azioni concrete a livello nazionale”. E’ quanto ha affermato Roberta Mori, presidente della Conferenza nazionale delle Presidenti degli Organismi di Pari Opportunita’ delle regioni italiane e consigliera regionale dell’Emilia Romagna, che ha accolto l’invito della presidente della Cpo della Regione Abruzzo, Gemma Andreini, ad organizzare una seduta dei lavori della commissione nazionale a Pescara.
A partecipare all’assemblea nazionale, oltre alla referente Roberta Mori, anche le presidenti delle Cpo del Lazio, Donatina Persichetti; delle Marche Antonella Masturzo; della Toscana Rossella Pettinari, della Calabria Govanna Cusumano, che ha fatto pervenire una sua nota scritta; e la neo consigliera regionale abruzzese Marinella Sclocco, che dovrebbe anche ottenere la delega come assessore regionale alle Pari Opportunita’. Marinella Scocco, oltre a portare i saluti del presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, ha annunciato: “Probabilmente correggeremo la legge elettorale regionale e mi battero’ per far approvare la doppia preferenza di genere, perche’ in Abruzzo bisogna lavorare ancora molto per avere piu’ donne in consiglio regionale e ai vertici degli enti a partecipazione pubblica. Senza il listino la presenza delle donne in Consiglio e’ diminuita e questo denota un problema culturale a monte, per cui c’e’ necessita’ di sostenere le donne nel percorso politico, c’e’ bisogno di un cambio di mentalita’ trasversale nei partiti, che si ricordano delle donne solo nella fase finale, cioe’ quella delle elezioni”.


16 Giugno 2014

Categoria : Politica
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.