DISCARICA BUSSI, CSM APRE PRATICA SUL PROCESSO ALLE ASSISE DI CHIETI


L’Aquila – PRESUNTE PRESSIONI SULLA GIURIA POPOLARE IN ASSISE – Una pratica affidata alla prima Commissione che fara’ indagini e valutazioni sulla vicenda riguardante il processo sulla discarica di Bussi. A disporne l’apertura e’ stato il Comitato di presidenza del Csm, Consiglio superiore della magistratura, questo pomeriggio, in relazione alle notizie, pubblicate da ‘Il fatto quotidiano’, secondo cui giudici popolari della Corte d’Assise di Chieti avrebbero ricevuto pressioni. Sta di fatto che i vip imputati vennero tutti assolti.
La discarica di Bussi, scoperta nel 2007 dopo anni e anni di distrazioni e occhi chiusi, è ritenuta la più grande d’Europa, altamente tossica, ingigantita da anni e anni di depositi e interramenti di veleni e prodotti chimici micidiali. Ma nel processo non furono individuati colpevoli. Il giudizio fu emesso da una corte d’assise, quella di Chieti competente per territorio (a Pescara non ce n’è una), composta da giurati popolari.
La bonifica ancora non è cominciata.
“L’avvio della pratica – ha spiegato il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini – e’ stato deciso anche dopo aver ricevuto una missiva dall’avvocato dello Stato, Cristina Gerardis”.
Oggi innumerevoli prese di posizione di politici e un esposto annunciato da parte degli ambientalisti.


13 Maggio 2015

Categoria : Cronaca
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