Un’idea di spazio pubblico Porta Nuova


Pescara – L’URBAN CENTER DI PESCARA – Una seconda facciata interna. E poi un elemento che divide l’ambiente in due aree, e che si trasforma all’occorrenza in seduta, libreria, tavolo per workshop, fino ad annunciarsi anche all’esterno dove diventa un elemento illuminante dell’antistante piazza Vittoria Colonna.
I giovani architetti Giulio Girasante e Valeria Pia Marzano immaginano così l’Urban Center di Pescara, rendendo questo spazio di architettura a Portanuova sempre più un luogo di confronto per chi vuole pensare la nuova città.
Il loro progetto è quello che ha ottenuto più consensi – voto online e voto di una giuria tecnica – al termine dell’intenso Urban Workshop Summer Session, il percorso formativo rivolto ad architetti under 35, e promosso dall’Ordine degli Architetti di Pescara, con il coordinamento scientifico di Laura Antosa, Alessandro Luigini e Aristide Michetti. L’evento finale del workshop si è svolto ieri sera, venerdì 17 luglio, e ha visto la partecipazione di tutti i giovani architetti coinvolti: Rita Prencipe, Natascia Federico, Carlo Costantini, Paolo D’Annuncio, Francesco Guerra, Pierpaolo Rasicci, Federico Speziale, Martina Di Nardo Di Maio, Ida Blasioli, e i due vincitori Giulio Girastante e Valeria Pia Marzano.
Alla serata hanno partecipato Laura Antosa, presidente dell’Ordine degli Architetti di Pescara, l’assessore regionale all’Ambiente nonché architetto Mario Mazzocca, e due grandi “firme” dell’architettura nazionale: Simone Cola, direttore della rivista L’Architetto, e presidente del Dipartimento Cultura, Promozione e Comunicazione del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Architetti, e Alessandro Marata, direttore della rivista Point Zero e consigliere nazionale dell’Ordine degli Architetti. Presenti anche Valter Tonucci, di Abet Laminati, sponsor tecnico dell’Urban Workshop Summer Session, e Pasquale Felicetti, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Architetti. Accanto ai ragazzi c’erano anche i tutor che li hanno accompagnati in queste settimane: Enzo Calabrese, Giovanni Vaccarini, Luigi Coccia, Ettore De Lellis, Mario D’Urbano, Angelo Bucci, Studio Zero85, Studioops!_cingoli/manigrasso, Studio Michetti, Lucio Rosato, Andrea Mammarella, Studio Ippozone. Alla serata c’era anche il maestro e artista Franco Summa, che ha esposto un’installazione della performance artistica “Questa città è la mia città”, in cui ha raccontato la collaborazione tra architettura e arte.


18 Luglio 2015

Categoria : Cultura
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.