Appalti, subappalti e politici distrattissimi


Nell’uragano della ricostruzione nel cratere aquilano, uragano di ritardi, affari, regole scritte solo per favorire alcuni e danneggiare altri, il fenomeno dei subappalti dati a piene mani dalle grandi imprese alle piccole è sconcio. Più di tanti altri fenomeni ai quali assistiamo da quasi otto anni. I lavori in subappalto non vengono pagati alle imprese minori da quelle maggiori, che dal canto loro incassano somme rilevanti. E per incassarle, dicono di aver pagato i subappaltatori. Molto semplice. Un groviglio di falsità, imbrogli, autocertificazioni e attestazioni di comodo, sulle quali, però, si chiudono spesso non un occhio, ma tutti e due.
I politici lo sanno, ma sono distrattissimi da quasi otto anni. Chi sa perchè. Avrebbero potuto imporre regole certe e chiare alle grandi imprese, e imporre controlli rigorosi. I politici sono lì pagati a peso d’oro proprio per emanare regole, leggi, provvedimenti onesti e tempestivi. Invece sono distrattissimi, distanti, aleggiano altrove. I sindacati? Ogni tanto strepitano, ma appalti e subappalti non cambiano.. Chi sta sopra lucra, chi sta sotto soffre, o crepa.



30 Novembre 2016

Gianfranco Colacito  -  Direttore InAbruzzo.com - giancolacito@yahoo.it

Categoria : Editoriale
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