Un Abruzzo antichissimo e illustre


I fossili della Majella nel museo di San Valentino, risalenti a decine di milioni di anni fa, ci parlano di quando la nostra terra emerse dal mare primigenio . Reperti di pietre lavorate dall’uomo primitivo, sempre sulla Majella, ci raccontano un Abruzzo millenario. La moneta Hat di Atri attesta che prima della romanità si batteva moneta. Le necropoli dell’Aquilano provano che sette secoli prima di Cristo l’Abruzzo ospitava floride civiltà, di cui è simbolo il Guerriero di Capestrano. Prima di Roma, c’eravamo e come. Ci chiediamo: come abbiamo fatto a ridurci così male 26 o 27 secoli dopo? Abbiamo fiducia: nonostante i politici, torneremo importanti.

PENSIERINO - Il buon sindaco dell’Aquila Biondi a Mosca sigla accordi e spera in buoni affari, Mentre Putin getta via a calcioni centinaia di diplomatici americani ed europei, inclusi alcuni italiani. O Biondi non ne sapeva nulla o i russi non si sono accorti di lui…



30 Marzo 2018

Gianfranco Colacito  -  Direttore InAbruzzo.com - giancolacito@yahoo.it

Categoria : Editoriale
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.