Parcheggi e umorismo involontario


Bisogna essere del tutto sprovvisti di umorismo (e non ci sorprende nel caso di tanti politici, perché l’umorismo richiede intelligenza) per annunciare – come il comune ha fatto a L’Aquila – ben quattro parcheggi sotterranei nei prossimi anni. Spesa enorme, risorse non identificate, tempi di attuazione illimitati come l’Universo in espansione.
A parte che sopno bubbole ormai sentite e risentite, una delle quali risale ai tempi del sindaco Tempesta. Quini medio evo. Ma qui pur di farsi sentire ogni tanto, si rimastica senza pudore anche il passato remoto.
L’umorismo che c’entra?
Fa ridere, infatti, che il solo parcheggio ipogeo esistente, a Collemaggio, è vuoto da sempre, e la scala mobile non funziona da sempre. Non sono capaci né di usare bene il parcheggio, né di far funzionare la scala mobile. Ma annunciano altri quattro parcheggi. Ci sarebbe da scompisciarsi, se non fosse tutto tanto farsesco. Farsa amara, però, visto che a piangere è sempre una città decisamente sfortunata. O sciocca quando vota…

PENSIERINO - Nel cosmo tutto è silenzio, anche i fenomeni più spaventosi e colossali. Qui da noi tutto è schiamazzo gallinaceo . Meno si ha da dire, più si urla.



28 Gennaio 2019

Gianfranco Colacito  -  Direttore InAbruzzo.com - giancolacito@yahoo.it

Categoria : Editoriale
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