La CGIL sull’aggressione turca


L’Aquila – “Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.” Bertolt Brecht
La Cgil della provincia dell’Aquila esprime la solidarietà delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati al popolo curdo di fronte alla brutale aggressione perpetrata dall’esercito turco. Un popolo che dopo aver lottato coraggiosamente contro il terrorismo dell’Isis deve ora fronteggiare l’offensiva militare della Turchia. Un popolo che ha dimostrato la propria forza attraverso la resistenza delle donne che hanno saputo organizzarsi, combattere e sconfiggere il nemico pagando prezzi altissimi. Le donne curde hanno dimostrato che anche il patriarcato può essere vinto dalla volontà di donne libere e ribelli.
Nell’esprimere ammirazione per questo popolo che con determinazione, coraggio e abnegazione ha lottato e continua a lottare per la libertà, la democrazia, i diritti, e per la difesa del territorio, la Cgil è pronta a sostenere tutte le iniziative per la pace, contro la guerra e a difesa della popolazione Curda.
Chiediamo nel contempo una forte presa di posizione del governo italiano e di tutte le istituzioni su tale vile aggressione e chiediamo che la comunità internazionale imponga alla Turchia la fine delle operazioni militari contro la popolazione curda. Riteniamo che quanto sta avvenendo nei confronti del popolo curdo rappresenti la perdita dei più elementari valori umanitari ed è, sicuramente, una sconfitta dell’esercizio della democrazia.


16 Ottobre 2019

Categoria : Attualità
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