Centro commerciale, colpito. Affondato?


Che possa finire davvero con un no la contorta storia dell’ennesimo centro commerciale, o forse del doppio centro commerciale, nella periferia aquilana, non ci crede nessuno. La politica locale è talmente contorta, opaca, sgangherata che un no non è mai un no, come un sì non lo è altrettanto. Di vere e chiare decisioni il Comune non ne ha mai prese davvero: chiacchiere e annunci a iosa, ma di concreto nulla.
Come avviene ormai da anni e anni con le grandi e mkeno grandi opere pubbliche di cui non si vede e non si vedrà mai ombra.
Con i centri commerciali l’avevano fatta più che grossa, stupida,. Il commercio è moribondo, i centri commerciali che esistono sono loro stessi in difficoltà, e qui se ne propongono altri. Si solleva il vento di buriana, proteste e pernacchie da ogni lato, e che fa la maggioranza? Si scioglie, evapora, sparisce. Coraggiosi, intelligenti e dalle idee chiare e ferme. Ogni volta che c’è da mostrare qualche attributo, svaniscono. E’ consolante essere governati da persone di cotanto valore umano e politico.

PENSIERINO – Il vaffanculo di Grillo non era molto elegante, ma aveva una sua motivata espressività, un suo recondito significato. Lo stile non è tutto, specie in un paese cafone come è oggi l’Italia. E vaffancuolo sia, talvolta ci sta bene.



30 Giugno 2020

Gianfranco Colacito  -  Direttore InAbruzzo.com - giancolacito@yahoo.it

Categoria : Editoriale
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