Il paese è piccolo, ma pensa in grande


Pennadomo – (di Laura Barocci) – Arroccato su un colle nella Valle del Sangro, il borgo di Pennadomo, 400 abitanti, è caratterizzato da suggestivi e ripidi vicoletti. Sorge su un picco del versante sinistro del fiume Sangro, in posizione panoramica. Un piccolo gioiello che si affaccia sul Lago di Bomba.
Si suppone che nei tempi antichi il territorio fosse sotto il dominio della vicina Juvanum e che nell’alto medioevo fosse una delle tante rocche appartenenti ai feudi di Torricella Peligna, Palena, Lama dei Peligni, Taranta e Pizzoferrato. Il paese, dal lato del Sangro, si presenta difeso da due enormi e verticali lastroni di calcare. E’ davvero impressionante quello a forma di testa di leone, che “dà il benvenuto” ai forestieri… “TransumanzArtistica” – Percorsi d’Arte è la rassegna che ogni mese presenta nell’antico borgo una proposta artistica differente.
Il giovane assessore alla Cultura, Ugo Trevale, con il supporto dell’intraprendente Sindaco, Antonietta Passalacqua, è uno dei promotori di questa iniziativa che ormai va avanti con successo da quasi un anno. Un anno che ha visto il susseguirsi di concerti, mostre di pittura (collettive e personali) e fotografiche.
Giovani artisti come il pittore e scultore Alessandro Passerini, arrivato da Ferrara, Antonio Conte, anche lui pittore, da Napoli, Luisa Baffa, fotografa, Mario Mariano, Federica Costa e Vladimiro Lilla, Andrea Amaducci, e tanti altri.
Le opere esposte, sono diventate poi scenografia ideale per l’esibizione di musicisti, attori e performers invitati per l’occasione: la danzatrice Elisa Mucchi, i Lou-d-Cage, Va-jo-lin, Gianni De Chellis, sono soltanto alcuni dei nomi che vi hanno preso parte.
Anche il chitarrista acustico frentano, Andrea Castelfranato, ha sottolineato con la sua “ragazza a sei corde” il viaggio tra le splendide tele di Alessandro Passerini. La danzatrice e performer Elisa Mucchi, ha danzato tra le opere di Andrea Amaducci.
Eventi che si sono susseguiti durante questo lungo inverno, e che andranno avanti ancora per molto, visto il grande successo dell’iniziativa. Colori, note e parole, fusi in un unico pensiero. Un percorso come un sogno, da guardare, ascoltare, toccare…
(Nell’immagine Garibaldi sbarca a Marsala di Amaducci)


07 Luglio 2010

Categoria : Cultura
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