Chiodi: “Silvio dice che i soldi arrivano” – Anche gli albergatori potranno essere pagati


L’Aquila – Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Gianni Chiodi ha incontrato oggi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (era in programma anche un incontro con Tremonti, ma Chiodi ha puntato più in alto) per ottenere il rapido trasferimento delle somme stanziate dal Governo necessarie per la ricostruzione e per le attività legate all’emergenza. “Ho evidenziato al Presidente” afferma il Commissario Gianni Chiodi “la necessità che i fondi per l’emergenza vengano quanto prima possibile trasferiti alla contabilità commissariale. Tali risorse sono necessarie per far fronte agli impegni presi per l’assistenza alla popolazione, compresi i pagamenti alle strutture alberghiere che hanno ospitato e che ospitano ancora gli sfollati, per l’esecuzione di lavori urgenti per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e per ogni altra attività legata alle operazioni di più stretta emergenza”. Lo si legge in una nota della Struttura gestione emergenza, diffusa alle 18.
Il Presidente del Consiglio ha rassicurato il Commissario circa l’impegno del Governo per sostenere l’Aquila e il suo territorio nel difficile compito di superare l’emergenza ancora in corso e in quello, ancora più difficile della ricostruzione.
A tal proposito Berlusconi ha confermato l’avvenuto accredito a favore del Commissario di 170 milioni di euro per la ricostruzione e ha dato notizia al Presidente Chiodi di aver firmato per un ulteriore disponibilità per 714 milioni che saranno immediatamente resi disponibili.
Sul fronte dell’emergenza il Presidente Berlusconi ha dato notizia del trasferimento di 130 milioni di euro che serviranno per il pagamento degli alberghi che ospitano gli sfollati, per il successivo trasferimento ai Comuni al fine di onorare le spese sostenute per le opere di somma urgenza e per i contributi che gli stessi devono erogare per le autonome sistemazioni e per tutte le altre attività ad essi attribuite dalle diverse Ordinanze emanate ad oggi dal 6 aprile 2009.
“Grazie all’impegno del Presidente Berlusconi” conclude Chiodi “abbiamo avuto certezze sulla svolta che aspettavamo da qualche giorno. Ora spero che gli enti locali, gli operatori economici e tutti i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti possano trovare elementi per guardare al prossimo futuro con rinnovata fiducia”.
GLI ALBERGATORI – “Le posizioni estreme non rappresentano una categoria laboriosa e accogliente come quella degli albergatori: abbiamo accolto i cittadini aquilani e non li cacceremo, non fa parte del nostro stile e dello spirito di accoglienza di noi albergatori abruzzesi. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto e della qualita’ del servizio, gli albergatori non meritano le ombre che polemiche di questo tipo possono provocare in piena stagione estiva. Ma chi lavora ha il diritto di essere pagato”. Lo affermano Daniele Zunica, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, e Giuseppe Vagnozzi, presidente provinciale di Federturismo-Confindustria, che insieme rappresentano la maggioranza delle imprese turistiche e ricettive della costa teramana. “Piu’ volte abbiamo sollecitato il pagamento dell’enorme arretrato – sottolineano Zunica e Vagnozzi- e ora la Regione, che pure non e’ responsabile diretta di questa situazione, si faccia carico di trovare una soluzione. Aver pensato di ricostruire L’Aquila e dare un tetto a 60 mila persone senza una legge rende tutto molto piu’ complicato, e avevamo piu’ volte segnalato i rischi derivanti dal voler saturare ad ogni costo alcune strutture ricettive. Ma una cosa e’ certa: in questi mesi gli albergatori abruzzesi hanno dimostrato un forte spirito di solidarieta’, la capacita’ di lavorare a viso aperto per dare una risposta immediata e di qualita’ all’emergenza senza rinunciare ai contratti con i tour operator per non far morire il turismo, la nostra vera e stabile fonte di reddito. Per questo – concludono Zunica e Vagnozzi – ribadiamo che le posizioni estreme non rappresentano una categoria accogliente come la nostra, e che va trovata subito una soluzione all’emergenza abitativa dei cittadini aquilani, affinche’ non si creino piu’ episodi di questo tipo”.

(Nella foto Berlusconi a Onna nell’agosto 2009)


21 Luglio 2010

Categoria : Cronaca
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