Tempietti romani, c’è un nuovo progetto?


Chieti- (dal Gruppo Esecutivo della Consulta di settore) Si è appreso dalla stampa che l’Amministrazione Comunale ha previsto un nuovo progetto per i Tempietti romani: non possiamo esimerci dall’esprimere stupore e costernazione. La Consulta, per finalità è organo consultivo del Comune e rappresenta una risorsa per lo sviluppo partecipato delle politiche culturali dell’amministrazione, in aderenza altresì alla Carta degli Impegni sottoscritta dal Sindaco.
La notizia apparsa sulla stampa appare ancora più sconcertante alla luce della recente collaborazione avvenuta in occasione della Settimana Mozartiana e finalizzata a realizzare ulteriori  obiettivi: la Consulta infatti, su invito del Comune e su proposta della stessa amministrazione, aveva nelle settimane passate recepito i contenuti di un accordo per l’apertura continuativa dell’Infopoint turistico-culturale presso i Tempietti ed era in attesa della convocazione per la firma. Tale accordo si incardinava nella importante convenzione intercorsa tra Comune e Soprintendenza Archeologica.
Sulla base delle intese in corso di definizione la Consulta ha nel frattempo garantito (nella Settimana Mozartiana), con l’apporto volontario di esperti presenti nelle Associazioni coinvolte, l’apertura, le visite guidate ed il punto di informazione degli eventi, con eccellenti risultati sia nella qualità dei servizi offerti, sia nel numero dei visitatori.
La Consulta ha potuto brillantemente assolvere alle repentine richieste dell’Amministrazione comunale, organizzandosi in appena due giorni, in quanto aveva già avuto occasione di svolgere attività all’interno dei Tempietti, nell’ambito di altri eventi organizzati (edizioni di ItinerArte – programma di accoglienza per i Giochi del Mediterraneo – programma natalizio “Transumanza musicale”, ecc.).
L’improvviso cambio di idea dell’Amministrazione Comunale sull’utilizzo dei Tempietti senza sentire la necessità di informarne il suo organo consultivo, sicuramente non gratifica il volontariato cittadino: i tanti volontari che animano le Associazioni sono da sempre impegnati nella crescita culturale della nostra collettività dimostrando attaccamento alla propria città ed alle Istituzioni che la governano. Essi non possono essere mortificati dal superficiale comportamento su richiamato. Proprio in quanto volontari devono esser tenuti nella più alta considerazione da tutti gli Organi istituzionali, in particolare, in questo caso, dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale tutta della Nostra Città.
Il Gruppo Esecutivo della Consulta di settore chiede all’Amministrazione che venga ristabilita chiarezza nei rapporti.


19 Agosto 2010

Categoria : Cronaca
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