INGV: “Sismi, si lavora per previsione”


L’Aquila – Da Francesco Mele (Franco.mele@ingv.it) ricceviamo: “Gentile Direttore, voglio ringraziarla per la pronta pubblicazione (https://www.inabruzzo.com/?p=47406) della mia nota ad un articolo del Sig. Giuliani (https://www.inabruzzo.com/?p=47236).
Un approccio corretto alla pericolosità e al rischio sismico richiede la predisposizione di tutte le misure possibili perché, quando un evento imprevedibile e catastrofico si verifichi, le conseguenze di tale evento siano limitate. Millantare capacità di previsione fornisce un alibi alle autorità preposte al controllo e alla riduzione del rischio, cioè a coloro che devono attuare azioni concrete perché si limitino i danni in caso di terremoto.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia svolge attività ricerca nel campo della previsione dei terremoti. Veda a tal proposito:

http://www.csept

esting.org/ oppure http://www.cseptesting.org/regions/italy
Desidero chiarire che i risultati di alcuni di questi metodi sono già a disposizione della Protezione Civile italiana che li ha usati durante la sequenza sismica dell’Aquila e recentemente per la sismicità tra Montereale e Cittareale. Essi sono però scarsamente significativi, almeno per quel che ne sappiamo fino ad ora, prima di una scossa principale, ma possono essere molto utili per la previsione delle repliche quando il terremoto forte sia già accaduto”.
(Ndr) – Ringraziamo noi Francesco Mele per la sua attenzione e disponibilità a fornire dati e chiarimenti. Ci sforiamo di tenerci aggiornati il più possibile, e invitiamo i lettori a fare altrettanto. Solo dalla verità scientifica, pur nei suoi limiti e nelle sue prudenze che sembrano talvolta elusive, può trovarsi la vera consapevolezza delle situazioni in cui ci si viene a trovare.


19 Agosto 2010

Categoria : Scienze
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.