Chiodi: petrolio, ogni promessa è debito


L’Aquila – Lui, il presidente Chiodi, lo aveva detto e ridetto, in passato: niente petrolio e trivelle in Abruzzo, almeno per quanto riguarda la Regione. E aveva anche evidentemente mosso le pedine giuste a Roma, quelle politiche che poi in Italia alla fine servono a risolvere i problemi, altrimenti te lo sogni… “La bocciatura di Ombrina Mare 2 da parte della Commissione nazionale per la Valutazione d’impatto ambientale premia la scelta di questo governo regionale di ostacolare in maniera decisa la deriva petrolifera che, da sempre abbiamo ritenuto, possa danneggiare gravemente il nostro ambiente e la nostra economia”. Lo ha detto il Presidente Gianni Chiodi sottolinenado come, sin dalla sua campagna elettorale, abbia portato avanti una ferma opposizione al rischio petrolizzazione assumendo una posizione chiara sia sulla sua contrarieta’ alla realizzazione del Centro Oli che su ogni tipo di trivellazione sulla terraferma. “Ho sempre detto – ha aggiunto – che sulle trivellazioni in mare, non di nostra competenza, avremmo fatto una forte pressione politica sul Governo in modo da scongiurare la realizzazione di impianti al largo della nostra costa”.


12 Ottobre 2010

Categoria : Politica
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