Ridefinire l’assistenza alla popolazione


L’Aquila – 39.000 SONO SEMPRE FUORI DALLE LORO CASE – “Il Comune ritiene urgente e necessario ridefinire il sistema complessivo delle regole dell’Assistenza alla Popolazione”. Questa la proposta dell’assessore Stefania Pezzopane presentata al tavolo di coordinamento tenutosi stamani e presieduto dal vice commissario Antonio Cicchetti.
“Dopo due anni – ha proseguito l’assessore all’Assistenza alla Popolazione – siamo in condizioni di fare una verifica e di riorganizzare decisioni che, assunte nel corso della prima emergenza, oggi sono assolutamente da rivedere. Nella riunione odierna ho voluto sottolineare la gravità della situazione, che vede ancora 39mila persone fuori dalle loro abitazioni e assistite in diverse forme. Le ordinanze e le direttive che si occupano di assistenza alla popolazione vanno quindi riviste alla luce delle nuove esigenze e dei nuovi disagi sociali. Nessuno deve dimenticare, infatti, che oltre a quei 39mila cittadini assistiti perché ancora non rientrati nelle proprie case, vi sono tutti quelle persone che, dopo il sisma, e terminata l’assistenza di cui beneficiavano in quanto sfollati, vengono ora espulsi da alberghi, caserme e alloggi transitori, senza alcun ammortizzatore, pur in presenza di gravi disagi sociali. Di fronte a questa situazione di preoccupante emergenza sociale – ha proseguito l’assessore – ho avanzato le seguenti proposte: in primo luogo cambiare alcune direttive, la cui applicazione desta sconcerto e crea ulteriori disagi e, soprattutto, ho auspicato un approccio più umano rispetto ad una materia particolare, come quella sociale, nella quale vanno rimessi al centro sempre e comunque i diritti dei cittadini. Ho proposto inoltre una nuova disciplina che agevoli l’acquisizione, da parte dei Comuni del cratere, di unità immobiliari da destinare in locazione a nuclei familiari ancora in sistemazione alberghiera. Altra priorità che ho rappresentato è quella relativa all’accelerazione dei tempi di rioccupazione degli alloggi agibili. Abbiamo avanzato anche una proposta riguardante la tutela degli eredi per gli indennizzi nella riparazione o ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma. Inoltre è stata nuovamente sottoposto all’attenzione della struttura commissariale il problema enorme dell’emergenza abitativa nelle fasce sociali più deboli che, purtroppo, come dicevo sopra, sono in aumento. Il Comune dell’Aquila ha atteso, per mesi, la consegna del terzo lotto degli alloggi del fondo immobiliare, che comprendeva anche 50 unità abitative per famiglie in condizioni di difficoltà. La mancata consegna di questo lotto ha creato un problema enorme. Il bando emanato dal Comune per il reperimento di alloggi, ha avuto infatti l’adesione per soli 22 appartamenti, del tutto insufficienti rispetto al fabbisogno. Abbiamo pertanto chiesto al vice commissario di mettere a disposizione del Comune, attraverso una trattativa con la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza, spazi adeguati per corrispondere al bisogno di alloggi per queste categorie. Ci auguriamo – ha concluso l’assessore Stefania Pezzopane – che lo spirito propositivo e il clima disteso del confronto odierno favorisca una rapida risposta a queste proposte”.


31 Marzo 2011

Categoria : Cronaca
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