L’opinione – “Fermiamo questa guerra”


L’Aquila – (di Giulio Petrilli, dipartimento diritti e garanzie del PD) – I bombardamenti sulla Libia, fanno ricordare quelli sulla ex Jugoslavia, sull’Iraq. Guerre devastanti che hanno portato solo distruzione e morte, esportare la democrazia in questo modo, vuol dire rinunciare alla politica, alla mediazione, al rispetto dell’autodeterminazione di un popolo.
Ogni guerra viene motivata dal rimuovere il dittatore di turno, prima Milosevic, poi Saddam, ora Gheddafi, ma in realtà esse generano ulteriori dittature, ulteriori drammi.
I bombardamenti non sono serviti mai a nulla, solo a uccidere.
Fermiamo questa guerra.
Questo non vuol dire essere filo Gheddafi: i suoi crimini vanno denunciati, ma è il popolo libico che ha gli strumenti per liberarsi, non i bombardamenti di forze straniere.
Io come militante del Pd non condivido la scelta del partito di appoggiare l’intervento militare in Libia e mi auguro che la voce del dissenso si faccia sentire e che tante voci si levino contro la logica interventista.
Anche per questo parteciperò alla manifestazione per la pace e contro la guerra che si terrà sabato prossimo a Roma.


31 Marzo 2011

Categoria : Dai Lettori
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato.