“Tremonti, si accomodi nel mio ufficio”


Chieti – IL VICESINDACO: NON SI FANNO NOZZE CON I FICHI - (Foto: una riunione di maggioranza) – “Se il Ministro Tremonti non terra’ conto di tutte le lamentele piovute in questi giorni e non apportera’ delle modifiche alle misure previste dalla manovra, nella parte che colpisce duramente gli Enti Locali, rimettero’ nelle sue mani la mia delega di Vice Sindaco e Assessore del Comune di Chieti invitandolo a prendere il mio posto e a venire in prima persona nel mio ufficio; sara’ sicuramente un’importante occasione per tutti noi amministratori per capire come si fanno le nozze con i fichi”. Lo ha detto il Vice Sindaco con delega alla Gestione del Personale, Bruno Di Paolo. “Non solo, – ha proseguito – invitero’ anche tutti gli amministratori abruzzesi a fare la stessa cosa e ad aderire alla proposta di mobilitazione formulata dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per salvaguardare gli interessi delle fasce piu’ deboli della societa’ civile che, a conti fatti, risultano essere le piu’ tartassate da questa manovra. Il Ministro Tremonti, che probabilmente vive in una dimensione troppo lontana dalla realta’ viste le sue dichiarazioni sulla non prevedibilita’ della crisi, dovrebbe rendersi conto delle difficolta’ che tutti gli Enti Locali stanno attraversando per poter garantire, a fine mese, lo stipendio ai dipendenti. I trasferimenti destinati dallo Stato ai Comuni, gia’ prima insufficienti, – ha detto ancora Di Paolo – con il nuovo taglio non permetteranno nemmeno di garantire la semplice attivita’ amministrativa e, se non si pone subito un rimedio, ci troveremo nella paradossale situazione di dover destinare le poche entrate all’ordinaria amministrazione non potendo piu’ realizzare alcun progetto di sviluppo locale e, soprattutto, tagliando fortemente i servizi primari indispensabili per i cittadini, specialmente per le categorie maggiormente svantaggiate come anziani e disabili. Dai primi dati forniti dal Codacons emerge che questa manovra incidera’ mediamente per oltre 1.500 euro a famiglia in piu’ ogni anno, che si vanno ad aggiungere alle tasse che gia’ gravavano sui contribuenti. Una situazione economica ormai decisamente insostenibile che brucia i risparmi di chi un lavoro ce l’ha e diventa ancor piu’ tragica se pensiamo ai disoccupati che, solo nell’ultimo anno, sono aumentati del 5,5 % in Abruzzo e addirittura del 10% nella Provincia di Chieti. Il Ministro Tremonti, chiuso nel suo mondo dorato, non sa che gli amministratori locali devono far fronte ogni giorno alle richieste di decine e decine di famiglie che cercano un piccolo sostegno economico per le esigenze quotidiane, un lavoro di cui si sono perse le tracce in considerazione della grande crisi o un alloggio popolare ed e’ per questo che gli chiedo di comunicarmi il suo indirizzo d’ufficio dove poter indirizzare tutte queste famiglie in modo che anche lui si trovi, per una volta, a fare politica in mezzo alla gente e a poterne capire, almeno per una volta, le problematiche vere. Forse cosi’ finalmente comprenderebbe l’errore grossolano di questa manovra.”


16 Agosto 2011

Categoria : Politica
del.icio.us    Facebook    Google Bookmark    Linkedin    Segnalo    Sphinn    Technorati    Wikio    Twitter    MySpace    Live    Stampa Articolo    Invia Articolo   




Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Utente

Articoli Correlati