Enel e bollette, interrogazione radicale


L’Aquila- Come si leggeva in una lettera al nostro sito pubblicata tre giorni fa, secondo quanto affermato da Gino Antognetti, storico radicale aquilano, sfollato dalla sua casa dell’Aquila, l’Enel sta tentando di far pagare alcune bollette collegate alle abitazioni pericolanti L’Aquila- Come si leggeva in una lettera al nostro sito pubblicata tre giorni fa, secondo quanto affermato da Gino Antognetti, storico radicale aquilano, sfollato dalla sua casa dell’Aquila, l’Enel sta tentando di far pagare alcune bollette collegate alle abitazioni pericolanti pur essendo i titolari sfollati in altri luoghi. L’Enel ha contattato Antognetti sul cellulare intestato alla moglie. Chi ha fornito all’Enel il suo recapito? Su questa vicenda i deputati radicali – pd, primo firmatario  Maurizio Turco – hanno oggi depositato una interrogazione parlamentare urgente. Eccone il testo integrale:
 Interrogazione Parlamentare a risposta scritta

Al Presidente del Consiglio;

Al Ministro delle attività produttive;

Al Ministro degli Interni;

 Per sapere – premesso che:il Signor Gino Antognetti, cittadino de L’Aquila, da quando c’è stato il terremoto dell’aprile 2009,  vive a Casabordino, la vecchia casa paterna senza riscaldamento, a causa delle condizioni di grave inagibilità della sua casa ubicata in Via Sturzo a L’Aquila;nei giorni scorsi il Signor Antognetti ha ricevuto dall’Enel diverse telefonate al numero di cellulare, peraltro intestato alla moglie, ove gli si chiedeva l’indirizzo di dove attualmente vive per potergli inoltrare le bollette dell’Enel a causa del fatto che quelle indirizzate in Via Sturzo  non erano state recapitate ed erano tornate indietro; in una delle telefonate l’operatrice ha anche specificato che una delle bollette da recapitare riguarda anche i consumi del mese di settembre 2009;

Per sapere:

-         Per quale motivo l’Enel contatta le persone sfollate dalle loro abitazioni a causa del terremoto chiedendo dove poter recapitare le bollette dei consumi anche di periodi successivi al grave sisma che ha colpito la città dell’Aquila;

-         Chi ha fornito all’Enel il numero di cellulare del Signor Gino Antognetti intestatario dell’utenza Enel ma non del numero di cellulare che risulta intestato alla moglie;

-         Quale correlazione vi è rispetto a quanto segnalato in premessa e i dati trasmessi dal Signor Gino Antognetti alle autorità riguardo la sua condizione di sfollato;

-         Quali disposizioni ha dato il Governo agli enti di erogazione di acqua, gas, luce e telefono riguardo il rapporto da tenere con gli utenti e la loro drammatica situazione e condizione di vita, in particolare per coloro che  non possono vivere nelle loro case a causa del terremoto;

-         Quanti sono gli utenti contattati dall’Enel e quali provvedimenti il Governo intende prendere affinchè tali episodi non si ripetano; 

      Chi ha fornito all’Enel i recapiti degli sfollati e altre domande che richiedono risposta immediata.


15 Febbraio 2010

Categoria : Cronaca
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