Se il lupo perde pelo e vizio…


L’Aquila – Perchè un lupo finisce in un cortile, in mezzo ai ragazzini di una scuola, e non sa neppure scappare? L’episodio di Barrea è significativo e stupisce chiunque sappia qualcosa dei lupi appenninici, specie tipica italiana di animali un tempo fieri e davvero lupi. Di quelli che, come si diceva un tempo, perdono il pelo ma non il vizio. Di essere lupi, appunto. Il lupo di Barrea, invece, ha perso il pelo e anche il vizio. Un comportamento che stupisce, del quale abbiamo parlato con un esperto, Dino Rossi, fondatore del movimento allevatori abruzzesi Cospa.
Secondo Rossi, quel lupo è da abbattere. Un giudizio severo, ma motivato e ragionato. Molti animali, secondo Rossi, non sono più veri lupi, perchè hanno perso il DNA: la loro genetica è stata nel tempo modificata a causa del mutamento delle condizioni ambientali e dei contatti con i cani inselvatichiti. Nei branchi dei veri lupi ad accoppiarsi per la prosecuzione della specie sono solo gli esemplari più forti e autoritari, i capobranco. Cosa che non avviene più perchè molti animali si sono imbastarditi, sono diventati più cani che lupi e quindi tendono a non aver paura dell’uomo, a diventare più domestici. I vari interventi protezionistici, dice Rossi, li hanno pensati e compiuti negli ultimi decenni dei politici incompetenti, dei burocrati che vivono a Roma o altrove e dei lupi veri non sanno praticamente nulla. le aree protette stanno diventando “serbatoi di animali inutili” o addirittura dannosi per le aziende agricole, per gli allevatori e per le persone che vivono nella natura e di natura. Un fenomeno che va estendendosi e l’episodio di Barrea ne è la conferma. Sull’argomento, di grande interesse scientifico, Rossi e il suo Cospa terranno un convegno, se si renderanno risponibili delle risorse per organizzarlo. Ci auguriamo che enti e istituzioni diano una mano ad un’iniziativa così interessante. Ma anche che i pochi lupi viventi restino lupi, altrimenti a cosa serivranno dei mezzi cani selvatici? (Nella foto un vero lupo: quanti ce ne sono rimasti non bastardi?)


16 Febbraio 2010

Categoria : Scienze
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