SEL? Primarie, soprattutto per il sindaco a L’Aquila


Pescara – (di Gianfranco Colacito) – (In foto Vendola e Melilla) – C’è una sinistra diversa, spesso divergente, che si chiama SEL (Sinistra, ecologia e libertà) e discende dalla “rivelazione” Niki Vendola. C’è anche in Abruzzo, e alle prossime consultazioni elettorali (l’anno venturo) la sinistra storica, soprattutto il PD, dovrà farci i conti. Lo hanno detto chiaramente Gianni Melilla (coordinatore regionale SEL) e i suoi, riuniti in assemblea regionale, per contarsi e contare gli altri, ma soprattutto per parlare chiaro. Visto che il peso di SEL aumenta, anche in Abruzzo. Il nuovo spaventa? Quasi sempre sì, ma chi ha a mente buone letture, rammenta il pragmatico ante litteram Machiavelli: se il tuo avversario è temibile, ti conviene allearti con lui…
Il monito dei “sellini” devono tenerlo nel memorandum sia il PD che IdV, la quale, pur essendo una forza relativamente nuova, è comunque storica. Fa parte del paesaggio politico. E ora vede in SEL un concorrente, mentre in SEL, il PD vede un rischio…
I sinistri-ecologisti parlano chiaro. Prima di tutto, proclama Melilla, quattro sì al referendm del 12 e 13 giugno. Ci mancherebbe altro. E’ un punto di partenza scacciare per sempre i nuclearisti, preservare l’acqua bene comune, pensare alla salubrità dell’aria. Quindi, patti chiari: 4 sì punto e basta.
Poi la politica, che in pochi punti sintetizziamo, perchè il lettore non cada addomentato su resoconti astrusi e barbosi di tirate inascoltabili. Capita spesso nelle assemblee. E nelle cronache.
SEL, dunque, filosofeggia politicamente in questo modo. Prima di tutto, grandi scelte su indicazione popolare, e quindi primarie, a L’Aquila per il sindaco prima di tutto, ma anche ad Avezzano, Montesilvano, Ortona, San Salvo e altri centri importanti, quando si voterà per i primi cittadini. Il capoluogo di Regione dovrà fare da battistrada. Se lo merita, ne è bisognoso.
In secondo luogo, come indicazione generale, sinistra unita. “Tenteremo intese” ha detto Melilla. “Tenteremo di coagulare tutte le forze di sinistra in Abruzzo. L’unità della sinistra è fondamentale”. Queste le linee guida. Questa la dichiarazione di intenti per le elezioni comunali, alle quali manca un annetto. Niente in politica. Tant’è vero che la campagna elettorale molti l’hanno già messa in pratica. Ci sono sindaci che vivono di sparate e dichiarazioni (ai giornali amici e fidati) che sono slogan elettorali e megafonate di autosostegno. Ora PD e IdV sono allertati. Sanno come la pensa SEL, che il suo peso ce l’ha e soprattutto conta di raggranellare. A spese di chi? Dei vecchi modi di pensare e di gestire il potere, soprattutto. Dei polverosi sistemi di sostegno sempre alle stesse facce, che meritino o demeritino.


04 Giugno 2011

Categoria : Politica
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