Comitato Vittime: “Digerito il dolore, si torna a fare business con i parcheggi”


L’Aquila – La Presidente del comitato Vittime Casa dello Studente, Antonietta Centofanti, nella foto, ci ha invato la seguente nota per prendere posizione contro la proposta avanzata nella giornata di ieri da alcuni personaggi della politica cittadina. “Come da prassi ormai consolidata, in questa martoriata città, le decisioni si prendono senza consultare i cittadini.
Abbiamo appreso dalla telefonata di un giornalista delle dichiarazioni di Francesco D’Ascanio, commissario dell’ADSU, circa la destinazione dell’area su cui sorgeva la Casa dello Studente che ha sepolto otto giovani vite.
D’Ascanio si è consultato con le istituzioni, ma non con i familiari delle vittime, come sarebbe stato doveroso e opportuno.
Apprendiamo oggi, sempre dalla stampa, che sull’area suddetta sorgerà, come anticipatoci, una piazza in memoria di tutti gli universitari che hanno perso la vita (scelta che condividiamo nella maniera più assoluta, tanto è vero che abbiamo chiesto di dedicare il monumento che sorge di fronte allo stabile a tutti i ragazzi), ma nella parte sottostante la piazza sorgerà un parcheggio a due piani. Come dire, la memoria sopra, gli affari sotto. Un “sotto” che aveva raccolto nella notte del 6 aprile i corpi senza vita dei ragazzi e che quindi va rispettato.
Ci opporremo, sia ben chiaro a tutti, a D’Ascanio, alla Amministrazione Comunale,che si rende complice di scelte così sciagurate, ai costruttori ecc.
Non subiremo questo ennesimo schiaffo in faccia al nostro dolore.”
ndr: Ma un altro posto per fare un parcheggio non si è riuscito a trovarlo? E le istituzioni che a quanto pare erano informate non riescono a capire che ci sono luoghi e luoghi, momenti e momenti? Certi personaggi, che giustamente potrebbero non avere la dote della sensiblità e del buon senso, andrebbero consigliati e orientati diversamente. Gli amministratori, se non erano informati, dovrebbero uscire con la testa dalla sabbia per dire di non conoscere il progetto e che si è millantato del credito politico istituzionale. Lo ripetiamo per l’ennesima volta, L’Aquila sta facendo una bruttissima figura politica, amministrativa e civile.


31 Gennaio 2011

Categoria : Cronaca
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